26 Luglio 2010

Lungotevere, un fiume di senzatetto

Dal Flaminio a Testaccio sponde trasformate in rifugi per sbandati

 
 
Il lungotevere? Da qualche tempo è stato trasformato in una sorta di campo nomadi. Panni stesi, materassi e tende sotti i ponti, sponde ridotte a latrine. Dal Flaminio a Testaccio proliferano gli insediamenti abusivi. Una situazione che cozza contro la lotta al degrado annunciata dal Campidoglio. Nel frattempo il Codacons attacca la gestione delle piste ciclabili: «Sono pericolose e sporche come una discarica – dice il presidente dell’ associazione, Carlo Rienzi – nessuno le controlla». Ma il Comune promette un giro di vite: «Abbiamo attivato un numero speciale e una casella mail, i cittadini ci aiutino a scovare situazioni degradate».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this