“Lungo le piste mancano i cartelli con le regole di condotta“
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fonte:
- l`Adige
Il Codacons diffida la Provincia
In seguito allo scontro sulla pista del Tonale in cui ieri hanno perso la vita due giovani sciatori, il Codacons ha diffidato la Provincia autonoma di Trento “per la mancata applicazione della legge del 24 dicembre 2003 sulle norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport invernali“. In caso di altri incidenti il Codacons minaccia di citare in giudizio gli enti locali “qualora abbiano omesso di dare attuazione pratica alla normativa“. Tra gli articoli della legge non rispettati – sottolinea l`associazione dei consumatori – c`è l`art. 5 comma 3 che prevede l` obbligo di esporre le regole di condotta garantendo adeguata visibilità. “L` unico cartello visibile è solitamente quello dell`obbligo del casco per i minori di anni 14. Praticamente assenti sono le regole di condotta (velocità, sorpasso, precedenza, incrocio, stazionamento, transito e risalita, sci fuori pista), ossia quelle norme di comportamento che, se conosciute e rispettate, potrebbero evitare tragedie simili“. Il Codacons ricorda che l`art. 7 prescrive che siano i gestori degli impianti a dover provvedere. Sempre l`art. 7 prevede che, in caso di ripetuta violazione di questa disposizione, sia la regione a poter disporre la revoca dell`autorizzazione. Un` altra norma – secondo il Codacons che “non è applicata con rigore“.
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