15 Ottobre 2002

Lunardi fa arrabbiare tutti:«Il Sud paghi le autostrade»

PELLEGRINO: PIUTTOSTO LE FACCIA FUNZIONARE

Lunardi fa arrabbiare tutti:«Il Sud paghi le autostrade»

Una battuta all?uscita da un convegno, ed è subito polemica. È accaduto ieri al ministro per le Infrastrutture, Pietro Lunardi, da tempo nel mirino dei centristi del governo Berlusconi. A Torino, in occasione dell`inaugurazione del Centro di Engineering Pininfarina il ministro a microfoni aperti ha detto: «Le tariffe ci sono perché l`autostrada è un servizio e come tale deve essere pagato. Io sono anche dell`idea di farlo pagare a tutti, dal Nord al Sud perché è giusto che se si dà un servizio buono venga riconosciuto. Chi non vuole pagare faccia le statali, sarebbe una buona cosa perché si ridurrebbe la congestione». Un modo particolarmente leggero di affrontare il problema dei trasporti al Sud, caratterizzato più dalla insufficienza delle infrastrutture che dalla presenza o meno dei pedaggi fra Salerno e Reggio Calabria.
Il primo a reagire è Gaetano Pellegrino, senatore dell?Udc e capogruppo in commessione Lavori pubblici a Palazzo Madama. «Il ministro delle Infrastrutture deve avere l`obbligo di preoccuparsi del corretto funzionamento del sistema autostradale nel Mezzogiorno, pensare invece alla questione dei pedaggi è assolutamente fuorviante e va nella direzione opposta a quella di un governo che vuole dare la priorità al Sud», commenta. «Resto sconcertato dalle parole che il ministro Lunardi ha pronunciato a Torino. Si tratta di parole – aggiunge Pellegrino – che non condivido e non capisco».
C?è chi invece ricorre all?ironia: «Ottima l`idea del ministro Lunardi di far pagare il pedaggio autostradale al Sud. Peccato solo che al Sud le autostrade non ci siano…» dice Renzo Lusetti della Margherita e deputato della commissione Trasporti. E Pino Pisicchio, capogruppo dei deputati Udeur-Ppe, aggiunge: «Avremmo immaginato una sorta di premio per l`automobilistica che riesce, sano e salvo e in tempi ragionevoli, ad arrivare alla fine della Salerno-Reggio Calabria. E invece – sottolinea – si pensa addirittura di imporre balzelli sul nodo autostradale notoriamente più scassato d`Italia».
Annunciano battaglia le associazioni dell`Intesa dei consumatori, che chiede al ministro «come concilierebbe tali nuovi costi per la collettività col tasso di inflazione confermato al 2,6%». Le associazioni dei consumatori di Intesa (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) affermano che si opporranno a qualsiasi istituzione di pedaggio nelle autostrade del Sud «finché queste non diverranno agibili ed efficienti come quelle del Nord» osservando che «ogni giorno gli italiani rischiano la vita percorrendo le autostrade fatiscenti e pericolose del Sud Italia». L`esempio per tutti, osserva l`Intesa, è «la Salerno-Reggio Calabria dove rallentamenti, cantieri perennemente aperti, strade tortuose che si restringono improvvisamente ne fanno il tratto in assoluto più pericoloso dell`intera rete autostradale italiana, nonché quella col tasso più alto di mortalità».
Un?affermazione alla quale replica con durezza l?Anas, che gestisce la A3. L`amministratore dell`Anas, Vincenzo Pozzi, afferma che «nel periodo più difficile del traffico, tra l`ultima settimana di luglio e la prima settimana di settembre, sulla Salerno-Reggio Calabria si sono verificati due incidenti mortali (con 2 morti), una media bassissima, ancorché tragica, se appena si fa riferimento a quanto accaduto lo scorso anno, quando sempre nello stesso periodo si verificarono 6 incidenti mortali (con 12 morti), o a quanto è accaduto questo stesso anno in altre tratte autostradali italiane». L`Anas ricorda inoltre che, secondo i dati Istat relativi al quadriennio 1996-1999, «l`autostrada Sa-Rc si classifica solo al ventunesimo posto nella graduatoria delle autostrade italiane più pericolose». Quanto al tema del pagamento, l`Anas ha intenzione di mettere a pedaggio l`autostrada Salerno-Reggio Calabria in base alla fruibilità. «Qualora il governo sia d`accordo – precisa Pozzi – l`Anas è intenzionata a pedaggiare la Salerno-Reggio Calabria in base alla fruibilità di importanti tratte completamente rinnovate». In pratica solamente quando saranno ultimati gli interventi di ammodernamento si potrà mettere a gara la concessione dell`autostrada Salerno-Reggio Calabria con il parziale recupero dei costi di costruzione e di manutenzione, come puntualizza il viceministro alle Infrastrutture, Ugo Martinat.

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