11 Agosto 2000

?L?UMBRIA REGIONE A RISCHIO PER L?ELETTROSMOG?

IL CODACONS UMBRIA INSIEME CON ITALIA NOSTRA FORNISCE GLI IMPRESIONANTI DATI DELL?INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO NELLA REGIONE GRAVI DENUNCIE CONTRO LE AMMINISTRAZIONI LOCALI CHE CONSENTONO INSTALLAZIONI SELVAGGE DI IMPIANTI RADIOBASE SENZA CONTROLLARE GLI EFFETTI SULLA SALUTE E SUL PAESAGGIO

IL PROGRAMMA DEL CODACONS UMBRIA, IN SINTONIA CON QUELLO NAZIONALE, E? LA DIFESA AD OLTRANZA DELLA SALUTE DEI CITTADINI DALL?ELETTROSMOG, DAL PERICOLO DEI CIBI TRANSGENICI E A LIVELLO REGIONALE
LA VERTENZA TRASPORTI: CHIESTA ALLE FERROVIE DELLO STATO L?ISTITUZIONI DI TRENI VELOCI EUROSTAR TRA PERUGIA E BOLOGNA, PERUGIA E MILANO E PERUGIA ROMA

Si è svolta questa mattina nella casa Comunale di Todi un?affollata manifestazione organizzata dal Codacons umbro la cui presidente Carla Falcinelli ha spiegato che le ragioni della mobilitazione dei cittadini della regione sono dovute a gli impressionanti risultati di un monitoraggio effettuato sul territorio rispetto all?inquinamento dell? elettrosmog derivante da elettrodotti e soprattutto da impianti radiobase di telefonia cellulare.
Carla Falcinelli ha fornito una mappa degli impianti di cui solo pochissimi risultano controllati dalla amministrazioni pubblica e ha annunciato la presentazione di denuncie e diffide per la tutela della collina di Canonica che è stata addirittura assalita da antenne su ?rotelle? ossia antenne con le quali il gestore ( in questo caso la Tim) non ritiene di dover chiedere nessuna autorizzazione trattandosi di apparati semoventi
Il portavoce Nazionale del Codacons, l?avv. Carlo Rienzi, ha spiegato i danni da elettro-smog e il pericolo che alcuni gestori possano, interferire con le amministrazioni pubbliche addette ai controlli. , vanificare l?opera degli addetti ai controlli.
Il vice-presidente regionale d?Italia Nostra ha posto l?accento sui piani territoriali urbanistici e sulla necessità di intervenire ogni qual volta questi impianti radiobase offendano il paesaggio ; l?avv. Mauro Fonzo responsabile dell?ufficio legale umbro ha illustrato l?illegittimità dei procedimenti che hanno portato all?installazione degli impianti radio-base sulla collina di Canonica e la responsabile dello sportello nazionale dell? elettro-smog avv. Cristina Tabano ha dato notizia della redazione di una proposta di Legge regionale sull?elettro-smog che è stata presentata a tutte le forze politiche della regione con la speranza, che le forze politiche, se ne facciano carico a difesa dei cittadini.
Al dibattito è intervenuta anche l?assessore regionale Ada Girolamini la quale pur illustrando le iniziative adottate dalla regione non ha potuto che dare atto sia della ancora insufficiente azione amministrativa in questo campo dell?elettro-smog, sia ad azioni future più incisive.
Nel corso della manifestazione il Codacons umbro ha dato notizia di aver diffidato ai sensi della legge 281/98 le ferrovie dello stato a rendere la regione collegata con tutto il resto del paese almeno alla pari delle altre regione e quindi ad istituire treni veloci tra Perugia Bologna e Milano (tra queste città non esiste alcun collegamento rapido ) e anche tra Perugia e Roma . Facendo un confronto con la città di Ancona che risulta collegata almeno con il doppio dei treni rispetto alle stesse città.

Alleghiamo mappatura elenco ripetitori cellulari comune di Perugia (in neretto quelli attivi)

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