L`ultimo carrozzone è Mister Prezzi Il governo controlla i costi
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fonte:
- L`Unione Sarda
Ma c`era proprio bisogno di Mister Prezzi? Accantonato a ottobre al Senato nell`ambito della discussione del collegato alla Finanziaria per una serie di difficoltà e veti incrociati di ordine tecnico e politico, rispunta ora, con l`ok della Commissione Bilancio, questa nuova figura di garanzia che dovrebbe, appunto, controllare i rialzi indebiti dei prezzi. Dovremmo essere contenti. Ogni nuovo strumento di controllo che tenti di fronteggiare una situazione di rialzi generalizzati, ormai parossistica, ci dovrebbe confortare. Non è forse vero, infatti, che a più accurati controlli corrisponde un meccanismo più rigoroso di costruzione del prezzo finale? Purtroppo, però, è fin troppo facile prevedere che Mister Prezzi non funzionerà. Il “Garante per la sorveglianza dei prezzi“ dovrà sovrintendere alla tenuta e alla elaborazione di informazioni, coordinando una nutrita serie di uffici e organismi, tra cui: gli uffici prezzi delle Camere di Commercio, dell`Istat, gli uffici del ministero delle Politiche agricole, del Dipartimento per i Servizi Pubblici di Palazzo Chigi e di tutti gli altri strumenti che lo Stato ha a disposizione per sorvegliare l`andamento dei prezzi. Per difetto, fanno qualche centinaio di persone tra impiegati, funzionari e dirigenti di enti e organismi pubblici e privati che non hanno mai dialogato prima d`ora in modo regolare e continuativo. Anche ammesso che, per motivi soprannaturali, tutti questi signori trovassero una modalità operativa in grado di andare a rapida sintesi informativa (perché di informazioni stiamo parlando), il percorso per arrivare a un risultato finale di segnalazione di scostamenti eccessivi o rialzi non giustificati è ancora lungo e accidentato. L`eventuale anomalia sarà a quel punto finalmente comunicata al nostro Mister Prezzi, che dovrà a sua volta segnalarla al ministro dello Sviluppo economico, cui eventualmente spetterà la decisione di interessare l`Antitrust. Non si capisce perché si sia sentito il bisogno di metter su un così inutile, tortuoso e lungo iter amministrativo, quando lo stesso Istat, ad esempio, avrebbe potuto realizzare questo obiettivo di controllo e garanzia con modalità assai più semplici e tempestive. Tanto più che i rincari si succedono a una tale velocità da non sentirsi assolutamente intimiditi dal rallentare la loro corsa solo per merito di un meccanismo così lento, strutturato e farraginoso. Prima che si arrivi con Mister Prezzi a una qualche segnalazione di anomalie in atto sui mercati, cui poi faccia seguito un intervento concreto di contrasto del Governo, la bolla speculativa avrà fatto in tempo a gonfiarsi procurando tutti i danni e i guasti che stiamo quotidianamente vivendo. E pensare che con il governo Berlusconi era stato realizzato, dal ministero per le Politiche agricole insieme a Federconsumatori, SMS Consumatori: un sistema di rilevazione e segnalazione di anomalie dei prezzi capace di funzionare in tempo reale. Questo strumento riscosse così tanto successo da ricevere, in una sola settimana, più di un milione di sms da parte dei consumatori desiderosi di sapere se il prezzo loro richiesto per i generi alimentari fosse in linea con la media giornaliera del mercato. Le associazioni dei consumatori, dal canto loro, hanno evidenziato le loro divisioni: se Federconsumatori e Adusbef si sono espresse favorevolmente sull`istituzione del nuovo garante, Codacons ha dichiarato che “non serve a nulla sorvegliare i prezzi al dettaglio, se poi non si ha un reale potere di intervento“. In questo scenario sconfortante, l`unica proposta degna di nota sembra quella della Coldiretti, che si distingue spesso per profondità di analisi e capacità propositiva, che suggerisce l`apertura di mercati gestiti direttamente dagli agricoltori. Dopo le false privatizzazioni, le liberalizzazioni a risultato-zero dei vari pacchetti Bersani, anche il fronte dei prezzi rischia di diventare una battaglia dove si fa di tutto per non combattere il vero nemico. Piuttosto che individuare finalmente drastiche misure per realizzare un`ampia e libera concorrenza, soprattutto nel settore dei servizi, si è preferito ancora una volta creare l`ennesimo carrozzone inutile che nasce già morto. Mentre il Signor Carovita se la ride beffardo perché sa di poter continuare la sua corsa indisturbato.
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