Ludopatia, Codacons: Governo continua a usare giocatori come bancomat
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fonte:
- Velino.it
I concessionari di giochi pubblici avrebbero dovuto versare un contributo, secondo un piano di sviluppo predisposto da Aams, fino al massimo di un milione di euro l’ anno, per il contrasto alla ludopatia (per la realizzazione degli interventi di comunicazione ed informazione istituzionali disposti da AAMS). È quanto rilevato dal Codacons, che ha inviato una diffida tramite l’ Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e il Ministero dell’ Economia ai concessionari. La diffida è stata trasmessa per conoscenza anche alla Procura generale della Corte dei Conti ai fini della valutazione del danno erariale. Oggetto: il versamento e la riscossione delle somme di cui all’ accantonamento ex art. 14 nr. 10 “schema di atto di convenzione per il rapporto di concessione avente ad oggetto la realizzazione e la conduzione della rete per la gestione telematica del gioco lecito mediante gli apparecchi da divertimento e intrattenimento previsti dall’ articolo 110, comma 6, del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, nonché le attività e le funzioni connesse” (ex Decreto direttoriale del 5 agosto 2011 – Prot. n. 2011/ 30582 /giochi/ ADI), secondo cui “Il concessionario, per la realizzazione degli interventi di comunicazione e informazione istituzionali disposti da Aams, si impegna espressamente a stanziare, a decorrere dall’ avvio della concessione, l’ importo annuo previsto dal piano di sviluppo e comunque non superiore al milione di euro” valevole ai fini della formazione del silenzio inadempimento ex art. 2 l. nr. 241 del 1990. Il Codacons ha presentato istanza di accesso tramite Aams a tutte le concessionarie per conoscere “ogni documento ed atto amministrativo inerente riguardante l’ attuazione, gli accantonamenti dovuti richiesti ed effettivamente incassati di cui al cit. art. 14 nr. 10 schema DD 5 agosto 2011 Prot. n.2011/ 30582 /giochi/ADI”. Secondo l’ associazione “a tutt’ oggi non è dato conoscere, in riferimento a questi concessionari, se abbiano aderito sottoscrivendo lo schema tipo di convenzione”; “le somme effettivamente e concretamente stanziate e gli atti e i provvedimenti adottati da Aams al fine di accantonare le somme ad oggi dovute (e il loro effettivo impiego)”. “Abbiamo scoperto che i gestori avrebbero dovuto destinare una somma fino a un milione di euro l’ anno per il contrasto alla ludopatia”, spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi al VELINO. “Abbiamo chiesto una riunione urgente dell’ Osservatorio sui rischi di dipendenza da gioco d’ azzardo istituto dal Dl Balduzzi di cui facciamo parte. Porteremo all’ attenzione dell’ Osservatorio la diffida. Se non dovessimo avere delle risposte presenteremo un esposto. Purtroppo – continua Rienzi – esiste una connivenza fra chi decide e chi è soggetto alle decisioni che non è accettabile”. “Se arriverà una risposta negativa riguardo a un obbligo stabilito in una convenzione presenteremo tutte le segnalazioni del caso agli organi competenti – prosegue l’ Associazione -. Bisognerà vedere come questo obbligo deve essere eseguito. Se le norme non sono state rispettate agiremo di conseguenza”. Cosa si aspetta il Codacons dal nuovo Governo? “Niente – risponde tranchant Rienzi -. Non mi pare che tra le preoccupazioni del governo Renzi ci sia la salute di almeno tre milioni di ludopatici. Si continueranno a spillare soldi facili dai giocatori. È come andare al bancomat”.
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