Luce più cara da gennaio 2014 Ma la bolletta del gas resta ferma
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fonte:
- Il Tempo
• Nel corso di 13 anni di attività, l’ Agenzia delle entrate ha recuperato 90 miliardi sul versante della lotta all’ evasione fiscale. È quanto emerge analizzando i dati ufficiali dell’ agenzia controllata dal ministero dell’ Economia. Per dare un’ idea del progresso, su questo fronte delicato dal punto di vista della tenuta dei conti pubblici, basti pensare che dai 3,8 miliardi recuperati nel 2001 (annodi nascita dell’ Agenzia), si è passati ai quasi 13 portati in cassa nel 2012 e nel 2013. Dunque la capacità di recupero degli uomini guidati dal direttore Attilio Befera è quadruplicata assicurando alle casse dello Stato risorse importanti per il proprio funzionamento. Dall’ analisi dei risultati ottenuti dalla società di Via Cristoforo Colombo si evince che le riscossioni complessive derivanti dall’ attività di accertamento e controllo hanno raggiunto, nel corso del 2012, i 12,5 miliardi di euro. Un risultato bissato anche nel 2013 anche se il consuntivo è ancora parziale. Oltre alle somme derivanti dall’ attività di accertamento e controllo, nel 2012 sono stati riscossi oltre 385 miliardi di euro a seguito delle ordinarie attività di gestione dei tributi. • Come di consueto il nuovo anno si porta dietro una svantagliata di rincari. Tra questi l’ aumento dell’ elettricità mentre il gas resterà invariato. L’ incremento delle bollette sarà leggero, dello 0,7%. Lo ha deciso l’ Autorità per l’ energia elettrica il gas e il sistema idrico con l’ aggiornamento dei prezzi di riferimento per il trimestre gennaio – marzo 2014. Per il gas, spiega l’ Autorità, è stato possibile mantenere invariate le bollette grazie alla riduzione delle tariffe di distribuzione (-0,5%) e della componente Re destinata al Fondo per incentivare le iniziative di efficienza energetica (-1,6%). Queste decisioni hanno controbilanciato il rialzo stagionale dei prezzi all’ ingrosso della materia prima per l’ aumento dei consumi invernali (+1,9%) e del costo di trasporto (+0,2%), mantenendo quindi invariata la spesa per la famiglia tipo. Inoltre, dal prossimo aprile potranno intervenire riduzioni della bolletta del gas che andranno ad aggiungersi al -7,8% già registrato da aprile a dicembre del 2013 per effetto della riforma del mercato del gas approvata dall’ Autorità. Per l’ elettricità, l’ incremento complessivo dello 0,7% della bolletta della famiglia tipo è determinato dall’ introduzione dal mese di gennaio di un nuovo onere generale di sistema per finanziare le agevola zioni alle imprese manifatturiere con elevati consumi di energia elettrica introdotte dallalegislazione. Questa componente, da sola, ha determinato un incremento dell’ 1,6% della spesa complessiva tutta legata agli oneri generali di sistema. Di fatto, questo aumento (+1,6%) più il leggero ritocco (+0,3%) delle tariffe peri servizi di trasmissione, distribuzione e misura riferibili a componenti amministrate della bolletta, sono stati controbilanciati da un forte calo dei costi del chilowattora (-1,2%) riferito invece ad un’ attività in libera concorrenza. Critiche dalle associazioni dei consumatori. «Il mancato ribasso del gas e il rincaro dell’ elettricità accresce il divario tra Italia ed Europa sul fronte delle tariffe energetiche» afferma il presidente del Codacons Carlo Rienzi. «Gli italiani non solo pagano bollette più care rispetto alla media Ue, ma vedono crescere più velocemente le tariffe dell’ energia».
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