28 Marzo 2015

Luce -gas, risparmi invista masi teme rincaro 2016

Luce -gas, risparmi invista masi teme rincaro 2016

Risparmi consistenti in bolletta perle famiglie italiane, ma un conto salato potrebbe arrivare l’ anno prossimo, con una «tegola» da 1 miliardo che potrebbe riversarsi in bolletta a causa dell’ esaurimento del meccanismo dei certificati verdi per alcuni incentivi alle rinnovabili. La buona notizia è che l’ aggiornamento tariffario deciso dall’ Autorità per l’ energia per il periodo aprile -giugno prevede una riduzione dell’ 1,1% per l’ elettricità (grazie alla flessione della «materia prima energia»), con un risparmio per una famiglia -tipo di 6 euro, e un taglio ben più consistente (-4%) per il gas, per il quale si spenderanno così 70 euro in meno l’ anno. In totale, dunque, nel cosiddetto «anno scorrevole», vale a dire dal 1 luglio 2014 al 30 giugno 2015, la famiglia italiana media risparmierà all’ incirca 75 euro. Positiva è dunque la reazione del Codacons, che parla di «buona notizia», avvertendo però che «sulle bol lette dell’ energia pesano ancora tasse eccessive, oneri ed extracosti». E proprio una di queste voci rischia di appesantire decisamente le bollette del 2016, se non si procederà, come chiede la stessa Autorità, a una «spalmatura negli anni». Si tratta dell’ esaurimento del meccanismo degli incentivi alle rinnova bili, in particolare l’ eolico, attraverso i certificati verdi, vale a dire titoli negoziabili ottenuti da determinati impianti di energia rinnovabile. Con il termine di questo sistema «è previsto che emergano oneri straordinari stimati per oltre 1 miliardo di euro»: il Gse, infatti, dovrà ritirare gli ultimi rimasti in circolazione, scaricando, come prevede la legge, la spesa sulle bollette della colletività alla «famigerata» voce «oneri di sistema», che già pesano per il 24% del totale.

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