Luce, gas e benzina: ecco la stangata
-
fonte:
- L`Unione Sarda
Luce, gas e benzina: ecco la stangata
E l`Istat registra la ripresa dell`inflazione a settembre
E l`Istat registra la ripresa dell`inflazione a settembre
Arriva una nuova stangata per le famiglie italiane: dal primo ottobre le bollette della luce e del gas aumenteranno di 36 euro l`anno. Colpa del caro-petrolio, spiega Alessandro Ortis, presidente dell`Authority per l`Energia che ieri ha annunciato un rialzo, per il prossimo trimestre ottobre-dicembre, del 2,4% sull`elettricità e del 2,8% sul metano. Un rincaro che rompe la “tregua“ che durava da un anno: era dall`ultimo trimestre del 2006 che le bollette di luce e gas non registravano rialzi. Ortis ha parlato di uno “tsunami-petrolio che ha sommerso, superato e nascosto l`effetto positivo delle liberalizzazioni“: l`oro nero ha “fatto registrare un rialzo del 34% negli ultimi 9 mesi pur tenendo conto del favorevole andamento del cambio euro-dollaro“, ha aggiunto ricordando che l`Italia “dipende per l`85% del suo fabbisogno energetico“ dagli idrocarburi. I RINCARI A pesare sugli aumenti delle bollette elettriche è il caro-greggio, ma anche le scelte di politica energetica che vedono il paese, per l`eccessiva dipendenza dall`oro nero, pagare ogni anno bollette “più salate di circa 8 miliardi rispetto all`Ue“, ha spiegato poi Davide Tabarelli, esperto tariffario di Nomisma Energia. Le “liberalizzazioni non sono la panacea dei nostri problemi strutturali: sono necessarie“, ha proseguito, “scelte coraggiose sul carbone e sulle infrastrutture di importazione“. Dal prossimo primo ottobre, intanto le famiglie “tipo“ (3 kw impegnati e 225 kwh di consumi al mese) si ritroveranno a pagare 10 euro in più l`anno per le bollette della luce mentre l`impatto per quelle del gas sarà“ ancora più elevato. La stessa famiglia (con consumi fino a 1.400 metri cubi l`anno) spenderà 26 euro in più per il metano. Con un impatto complessivo dei prossimi aumenti che si preannuncia di 36 euro l`anno rispetto alle tariffe attuali. BOLLETTE Qualche novità positiva comunque arriverà, sul fronte bollette, dal primo ottobre: la nuova offerta bioraria consentirà risparmi nelle ore “morte“ (notte, weekend e festivi). L`Autorità ha infatti definito nuovi corrispettivi biorari basati su due raggruppamenti: il primo coincide con le ore giornaliere dal lunedì al venerdì (F1) e il secondo che comprende le ore notturne più i fine settimana (somma di F2 e F3). PREZZI La corsa dei prezzi di pane e pasta continua e anche latte, pollo e frutta a settembre hanno alzato il loro costo. Sono stati soprattutto i generi alimentari a provocare una pressione che ha fatto accelerare l`inflazione in settembre, stimata dall`Istat in salita all`1,7% su base tendenziale e rimasta invariata rispetto ad agosto. In particolare, pane e cereali hanno registrato a settembre un aumento tendenziale del 4,5% con il pane che ha segnato un +7,3% e la pasta un +4,5%. Fra le carni, il pollame ha avuto un incremento del 6,7%, mentre il latte ha registrato un +3,4% e la frutta un +5,6%. Aumento dei prezzi anche per i libri scolastici che a settembre hanno registrato un +2,1% tendenziale, per il capitolo bar e ristorazione +3,2%, mentre a contenere l`inflazione sono state le tariffe aeree (-9,6% tendenziale) e i medicinali (-4,7%). Per la Cia, sul fronte dei prezzi alimentari si sono “scatenati rincari selvaggi e speculazioni“ che in alcuni casi sono ingiustificati mentre le associazioni dei consumatori Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, rilevando che le stime Istat confermano l`allarme delle scorse settimane, aggiungono che “il Governo deve decretare al più presto l`emergenza prezzi“ per salvare le famiglie dalla bancarotta.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: authotity, cia, davide tabarelli, energia, Inflazione, liberalizzazioni, luce, nomisma, ortis, tariffe
