23 Gennaio 2014

Luce e gas, in bolletta importi errati In Procura l’ esposto del Codacons

Luce e gas, in bolletta importi errati In Procura l’ esposto del Codacons

Per questo, a seguito dell’ allarme lanciato martedì dall’ Autorità per l’ energia elettrica ed il gas sui sospetti di traslazione della Robin Tax sulle bollette energetiche delle famiglie, il Codacons ha inviato ieri un esposto anche alla Procura della Repubblica di Como. La richiesta è di indagare sulle società energetiche in Lombardia. «In merito alla Robin Tax, vale a dire l’ addizionale Ires imposta alle imprese energetiche, la normativa vigente prevede divieto di traslare l’ onere della maggiorazione d’ imposta sui prezzi al consumo con conseguenti illeciti a danno degli utenti – scrive il Codacons nell’ esposto – Dall’ analisi dell’ Autorità per l’ energia elettrica ed il gas emerge al contrario che, per l’ anno 2011, è possibile che 144 società energetiche abbiano traslato in bolletta, violando la legge, la Robin tax o parte di essa. Per l’ intero 2010 i sospetti sono su 73 società».La conseguenza è che potrebbero essere state commesse evidenti violazioni della normativa vigente, che impone il divieto di traslare l’ onere della maggiorazione d’ imposta sui prezzi al consumo con conseguenti illeciti a danno degli utenti. «Eventuali maggiori introiti legati alla violazione delle norme vigenti – si legge ancora nell’ esposto – configurerebbero infatti un ingiusto guadagno per le società energetiche, e un chiaro danno economico per i consumatori». Il Codacons ha dunque chiesto alle Procure di aprire una indagine per accertare se le società dell’ energia abbiano violato le disposizioni vigenti, scaricando quindi i maggiori oneri a loro carico sulle famiglie della regione. L’ associazione annuncia inoltre fin da ora l’ intenzione di avviare una class action contro le aziende dell’ energia nel caso in cui i sospetti dell’ Autorità dovessero trovare conferma.

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