11 Dicembre 2004

Luce e gas: bollette a rischio rincari

Luce e gas: bollette a rischio rincari

ALLARME DELL?AUTHORITY PER L?ENERGIA

ROMA – Non basta il caro-greggio. A pesare sulle bollette degli italiani, da sempre ai vertici della classifica dei costi elettrici europei, rischia di piombare anche una norma della Finanziaria. La denuncia arriva dall?Authority per l?energia che ha preso carta e penna e scritto una segnalazione a Parlamento e Governo mettendo in guardia sui rischi di alcune misure contenute nella manovra 2005. Misure che – rileva l?organismo guidato da Alessandro Ortis – rischiano di vanificare l?azione di contenimento dei costi dell?energia, anche in vista del prossimo aggiornamento trimestrale del primo gennaio prossimo. Prelevare – come prevede la Finanziaria – 100 milioni di euro dal fondo finanziato da una voce della tariffa elettrica pagata dagli utenti e destinato alla Sogin – la società che gestisce lo smaltimento dei rifiuti nucleari – significherebbe infatti aprire la strada ad un possibile ulteriore aumento della relativa voce nelle bollette. L?Authority mette così in guardia sul rischio e chiede l?eliminazione di tale misura. Dal primo gennaio potrebbe scattare infatti un aumento di quasi 30 euro su base annua. Complice la fiammata del greggio negli ultimi mesi, le stime del Rie (Ricerche Industriali Energetiche di Bologna) lasciano infatti prevedere per il prossimo aggiornamento – che scatterà il primo gennaio e che l?Authority dovrà effettuare entro fine mese – un aumento del 2% per la luce e del 2,2% per il gas. L?impatto per una famiglia tipo (residente con 3 kw impegnati e consumi elettrici per 224 kwh mensili e 1.440 metri cubi di gas l?anno) si tradurre in un aggravio, di 9,9 e 18 euro annui a famiglia. Per un totale di 28 euro. Per quanto riguarda il gas – ricordano gli esperti del Rie – l?Authority sta mettendo a punto un provvedimento che, tra le altre cose, potrebbe contribuire ad attenuare l?impatto dal rialzo atteso, limitandolo ad un +1,5%. Al netto dei possibili aggiustamenti dell?Authority – il rincaro in vista si aggirerebbe, invece, sugli 1,27 euro a metro cubo: per una famiglia ?standard? con consumi di 1.440 metri cubi l?anno, l?aggravio della spesa annua per il metano arriverebbe così a 18 euro. Gli incrementi attesi, seguirebbero così sul fronte delle bollette elettriche, quelli scattati nell?ultimo semestre: a luglio quando a fronte di un incremento dell?1% delle tariffe nazionali, le famiglie hanno dovuto fare i conti con un incremento annuo di 3 euro. E, ancora, ad ottobre quando le tariffe salirono dell?1,2% con un impatto di 3,6 euro su base annua sui budget familiari. E ad incombere sulle tariffe elettriche degli italiani, da sempre ai vertici del caro bollette europeo, ci sarebbe anche una norma della Finanziaria. E mentre la segnalazione dell?Authority è stata recapitata alle Camere ed alla Presidenza del Consiglio, non sono tardati i commenti. A cominciare da quelli dei consumatori dell?Intesa: Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori «respingono ogni ipotesi di aumento delle bollette» . E sottolineano che «per il Governo significherebbe dare con un a mano e togliere con l?altra».

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