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28 Luglio 2018

Lotterie e slot, persi 260 milioni solo con il gioco legale

`indagine delle associazioni dei consumatori, si apre il fronte delle dipendenze da azzardo tra i terremotati
IL CASO L’ Umbria che gioca lascia sul campo 260 milioni l’ anno. Il dato è una stima, ha come base i valore del primo semestre del 2017 di quello che ha certificato l’ Agenzia della Dogane e dei monopoli sui giochi legali. Il dato del primo semestre dice che gli umbri predono al gioco circa 129 milioni di euro. Il dato, tecnicamente indicato come denaro speso, è la differenza tra le giocate e le vincite effettuate con i giochi legali. Una montagna di sodi in cui la parte del leone le fanno le giocate alle slot-machine, seguite dalle lotterie istantanee e poi dal lotto. Il dato, sempre del primo semestre, dice che il gioco sugli apparecchia è stato pari a 79.984.184 euro. Una tombola nella tombolissima del dato totale. I dati sul gioco e non solo sono stai resi noti alla Sala della Vaccara da chi ha curato il progetto In. Dipendente. Mente realizzato da Codacons, Federconsumatori e Movimento Difesa del Cittadino. All’ evento, tra gli altri, sono intervenuti Alessandro Petruzzi, vice presidente nazionale di Federconsumatori, Carla Falcinelli (vice presidente nazionale Codacons), Rita Bartoloni, coordinatrice della ricerca. È intervenuto l’ assessore Diego Dramane Waguè e con una lettera anche Roberto Fanelli, direttore delle Direzione gestione tributi e monopoli giochi Su fronte del gioco e delle dipendenze pesano le parole di Sonia Biscontini, responsabile del Centro regionale di Foligno per le dipendenze da gioco ha parlato dell’ importanza della diffusione dell’ informazione per la prevenzione ma anche per la cura delle dipendenze. «Ritengo che veicolare informazione sia veramente importante ha detto la Biscontini – Ad esempio il servizio di Foligno sta funzionando e al numero verde chiamano anche da fuori regione, soprattutto dopo la campagna informativa della Regione Umbria le chiamate sono aumentate del 200%». Il centro regionale di Foligno e il numero verde sono attivi da 4 anni e «negli ultimi due anni l’ attività è tutta concentrata sulle dipendenze comportamentali e tecnologiche, quelle legate all’ alcol e al gioco a causa della crescita esponenziale di questi fenomeni, soprattutto tra gli adolescenti ha continuato la Biscontini – Il dato evidente ed allarmante è che mentre per quanto riguarda le dipendenze da gioco la fascia di età di presa in carica dal Servizio è sopra i 44 anni, per quanto riguarda le dipendenze tecnologiche è sotto i 18 anni». In questo momento il Centro di Foligno si sta concentrando molto sulla Valnerina, dove nel post terremoto, la dipendenza da gioco d’ azzardo sta diventando più frequente. Durante l’ incontro sono stati spiegati in maniera molto efficace le possibilità di vincite in base ai vari tipi di gioco. E per vincere al Gratta e Vinci un premio da diecimila euro bisogna comprare una quantità di biglietti tale da mettere insieme la distanza che unisce Torgiano a Stoccolma. Luca Benedetti.
luca benedetti

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