Lotteria degli scontrini al via. Ma un negozio su tre non è in grado di partecipare
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fonte:
- Italia Oggi
Da oggi parte la lotteria degli scontrini per tutti gli acquisti di beni e servizi di almeno un euro pagati con carte di credito, carte di debito, bancomat, carte prepagate o app per i pagamenti. Gli esercenti devono trasmettere telematicamente i corrispettivi e potranno generare biglietti virtuali validi per partecipare alla prima estrazione.
Tuttavia, la partenza è segnata dall’allarme dei commercianti che lamentano come almeno la metà degli esercizi non sia pronto.
Enrico Postacchini, l’incaricato commercio e città di Confcommercio, sottolinea che “la lotteria degli scontrini parte in un momento sbagliato: se fosse un’iniziativa privata sarebbe destinata al fallimento. I costi superano i benefici e i negozi non hanno avuto il tempo per adeguarsi. Al 20 dicembre su 1,4 milioni di registratori telematici installati per la trasmissione telematica dei corrispettivi, solo 700.000 erano stati aggiornati per poter far partecipare i consumatori alla lotteria”.
La pensa così anche la Confesercenti che sottolinea come le incertezze siano troppe e che un negozio su tre non è ancora in grado di partecipare anche a causa delle restrizioni e della situazione di difficoltà oggettiva del commercio.
C’è poi la questione dei collegamenti telematici. Marco Bussone, presidente nazionale di Uncem, si dice preoccupato per l’avvio della lotteria nelle aree montane. “Non solo per i costi di adeguamento dei registratori telematici che gli esercenti dovranno accolarsi. Ma anche perché senza rete internet adeguata non si potranno trasmettere i dati all’Agenzia delle Entrate.
Moltissimi territori italiani, non certo per colpa degli esercenti e dei Comuni, sono sprovvisti di adeguata banda”.
Allarme condiviso dal Codacons secondo cui c’è il rischio di creare discriminazioni tra cittadini e penalizzare chi risiede in zone montane, isolate o non servite da una rete internet adeguata. “Allo stato attuale una fetta di popolazione rischia di essere tagliata fuori e rimanere esclusa dalla Lotteria, a causa di una inadeguata rete telematica che nelle aree montane o isolate del paese rende difficile la trasmissione dei dati all`Agenzia delle Entrate – sottolinea il presidente Carlo Rienzi – C`è poi la questione degli esercenti, con un negoziante su 3 che non avrebbe ancora adeguato i registratori di cassa, impedendo così ai propri clienti di partecipare alla lotteria”.
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