10 Agosto 2013

Lotta per la vita la donna scippata

Lotta per la vita la donna scippata

Rimangono stazionarie, ma gravissime le condizioni della settantenne nella Terapia Intensiva del Cannizzaro per le conseguenze di uno scippo subìto 12 ore prima in via Bramante. Afferrata malamente dal malfattore, la donna, che era in compagnia della figlia, è caduta a terra battendo la testa sul selciato. Dimessa dall’ ospedale dopo le cure del caso per una profonda ferita e gli accertamenti strumentali, vi è tornata dopo qualche ora per un malore che ha rivelato la presenza una vasta emorragia cerebrale, contro le cui nefaste conseguenze la signora lotta in queste ore. Un fatto drammatico che ripropone l’ emergenza scippi nella nostra città specie in questi rarefatti giorni estivi, specie a carico dei più anziani. «Commossa vicinanza dell’ Amministrazione comunale e del sindaco per il grave atto criminale» sono stati espressi dall’ assessore Valentina Scialfa che si è recata in visita in ospedale, intrattenendosi con i familiari della donna. Nel manifestare piena fiducia nell’ operato delle forze dell’ ordine, l’ assessore ha auspicato che il responsabile dell’ aggressione possa essere assicurato alla giustizia al piu’ presto. Inoltre, dopo aver espresso parole di apprezzamento per il lavoro di contrasto alla criminalita’ svolto quotidianamente dalle forze dell’ ordine ha sollecitato l’ intensificazione della viglilanza in strada per evitare il ripetersi di simili episodi criminosi. Per il Codacons si tratta «oltre che di un enorme danno per l’ immagine della città, di una vera e propria piaga sociale. Da mesi – ricorda la nota – il segretario nazionale del Codacons Francesco Tanasi chiede un intervento straordinario a tutela di cittadini e vacanzieri per questa vera e propria emergenza. E’ una situazione che lo Stato deve governare per dare sicurezza ai cittadini e ai turisti che vengono ripuliti appena mettono piede nelle vie sbagliate». Ma anche i cittadini possono fare qualcosa. Adoperando le precauzioni suggerite dalla polizia. Gli scippatori generalmente operano in moto o motorini – recita la Guida – quindi hanno bisogno di un minimo di spazio per agire e di manovra per il mezzo; fate il possibile per non lasciarglielo; ma gli scippi possono essere compiuti anche a piedi: quando sentite o notate che qualcuno compie movimenti sospetti portatevi fuori dalla sua traiettoria». E, ancora: «Se siete vittima di uno scippo lasciate la presa altrimenti potreste essere trascinati e travolti; cercate di non passare per luoghi solitari o poco illuminati; portate con voi solo il denaro strettamente necessario; portate borse e borselli sempre rivolti al lato interno del marciapiede, possibilmente a tracolla, e dalla parte del muro, proteggendoli con l’ avambraccio ed evitando di riporvi oggetti di valore e documenti; non tenere il portafogli nella tasca posteriore dei pantaloni o in borse che si aprono con facilità; evitate di fare sfoggio di oggetti d’ oro preziosi o molto vistosi. Diffidate di chi sosta in luogo isolato apparentemente senza motivo. Se il percorso che devi fare è lungo tieni sempre presente i punti di riferimento che possono esserti utili in caso di bisogno. Se necessario – è la conclusionerivolgitevi alle forze dell’ ordine».
 

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