30 Maggio 2013

Lotta agli evasori, via libera ai condoni per l’ Ici e le affissioni

Lotta agli evasori, via libera ai condoni per l’ Ici e le affissioni

LECCE – Dopo la Tarsu, anche Ici e tassa sulla pubblicità e sulle pubbliche affissioni diventano oggetto di un condono. Ieri mattina, il Consiglio comunale di Lecce ha approvato i due regolamenti che consentono agli evasori totali o parziali di mettersi in regola con il pagamento dei tributi locali non versati negli anni tra il 2007 e il 2012. I regolamenti hanno ottenuto i voti favorevoli della maggioranza di centrodestra, con la sola astensione del consigliere del Pdl Angelo Tondo sul secondo regolamento. Le modalità con le quali avvalersi della possibilità di mettersi in regola sono simili a quelle già adottate per il condono Tarsu. Il primo requisito è che non sia stata avviata un’ azione di accertamento nei confronti del contribuente moroso da parte dell’ amministrazione comunale. Le richieste devono essere presentate all’ ufficio Tributi dal primo agosto al 31 ottobre prossimi e sarà possibile rateizzare la somma dovuta se questa supera i 250 euro; in 6 rate mensili fino a 500 euro, in 12 fino a 2.500 euro, in 18 fino a 5mila, in 36 fino a 25mila, in 60 rate per cifre che superano i 25mila euro. I due regolamenti sono stati presentati dall’ assessore al Bilancio, Attilio Monosi, che ha difeso strenuamente la scelta dell’ amministrazione prendendo ad esempio il risultato ottenuto con il condono Tarsu, appena scaduto. «Avevamo previsto un gettito di 2 milioni di euro – dice -, ne sono entrati quasi 3». Critiche, invece, sono venute dai banchi della minoranza, in particolare da Antonio Torricelli del Pd e Carlo Salvemini, capogruppo di Lecce bene comune. Per entrambi, sul condono potrebbe abbattersi la mannaia della Corte dei conti o della Cassazione, come è già avvenuto in altre regioni italiane e nella stessa Puglia, che hanno negato agli enti locali la possibilità di applicare condoni. Salvemini ha addirittura citato l’ ex ministro dell’ Economia Giulio Tremonti, secondo il quale il condono è un prelievo fuorilegge, e ha ricordato che a Lecce, nel giro di pochissimi anni, si sono già condonate la Tosap, l’ Ici e la Tarsu. Torricelli ha invece annunciato l’ invio di una segnalazione alla Corte dei Conti regionale. Sul fronte Imu, intanto, il Codacons di Lecce cerca di venire incontro ai proprietari di più di una casa, che a giugno dovranno versare la prima rata dell’ imposta. Il Codacons ha chiesto alla commercialista Marianna Fusillo di elaborare delle linee guida per i contribuenti leccesi il cui testo si può ritirare nella sede Codacons, in via Braccio Martello 2, tutti i venerdì dalle ore 17.30 alle ore 19.30. Francesca Mandese RIPRODUZIONE RISERVATA.
        

francesca mandese
        

 

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