L’operaio rifiuta l’aiuto della Ferilli Inizia lo sciopero dei lavoratori
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fonte:
- Il Quotidiano del Sud
TARANTO – Riccardo Cristello ha rifiutato l’aiuto economico offerto da Sabrina Ferilli nei giorni scorsi l’attrice ha telefonato all’impiegato licenziato da ArcelorMittal dopo aver condiviso su Facebook un post che invitava alla visione della fiction “Svegliati amore mio”, dichiarandosi disponibile a sostenerlo economicamente e legalmente ma il lavoratore ha deciso di declinare l’offerta Lo rende noto l’Unione sindacale di base (Usb) , al quale lo stesso lavoratore si è rivolto, che coprirà le spese legali. Ieri, intanto, l’azienda ha confermato il licenziamento di Cristello anche dopo l’incontro con i coordinatori di fabbrica di Fim, Fiom e Uilm nell’ambito della procedura di raffreddamento dichiarandosi tuttavia disponibile a un incontro con il lavoratore. L’uomo la sera del 24 marzo scorso aveva condiviso sul social network un post che invitava alla visione della fiction Mediaset sulle conseguenze sanitarie e ambientali delle emissioni di un’acciaieria ritenuto denigratorio dall’azienda Oggi alle 7 scatta lo sciopero proclamato dall’Usb nello stabilimento ArcelorMittal di Taranto, con presidio davanti alla direzione. Sarà presente anche Cristello, che domani mattina mattina con una delegazione dell’Unione sindacale di base sarà invece a Roma, impegnato in un presidio a oltranza davanti al ministero del Lavoro. Sempre nella giornata di oggi al Senato si discuterà la mozione, presentata da Fratelli d’Italia sulla siderurgia, sull’impianto ex Ilva di Taranto e sulla richiesta di ripristino dell’immunità penale a favore dei gestori dell’impianto siderurgico. Mario Turco (M5s componente della commissione Finanze e già sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri ha già annunciato il voto contrario alla mozione. Anche Codacons si è espressa contro la reintroduzione dello scudo penale. Ieri Fincantieri, ArcelorMittal Italia (Ami) e Paul Wurth Italia (Pwi) hanno firmato un Memorandum d’intesa per l’eventuale realizzazione di un progetto finalizzato alla riconversione del ciclo integrale esistente dell’acciaieria di Taranto di AMI secondo tecnologie ecologicamente compatibili. In particolare, Pwit fornitore tecnologico la cui cultura impiantistica deriva da una compagnia storica come Italimpianti, si occuperà di verificare la fattibilità tecnica dell’implementazione di nuove tecnologie nell’impianto esistente per migliorare l’impatto ambientale e definirà gli input necessari all’analisi di fattibilità economica.
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