Lombardia e cemento, Codacons: dati allarmanti
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fonte:
- Meteoweb
“I dati dell’ISPRA parlano chiaro, anche se il ritmo della cementificazione non è più quello degli inizi degli anni duemila, in Lombardia si continua a consumare suolo, sottraendo spazi a verde e agricoltura, con tutti i rischi che ne derivano, in primis quello idrogeologico“: lo spiega in una nota il Codacons.
“Dal 2012 al 2015 sono scomparsi quasi mille ettari di suolo regionale all’anno, una perdita che ha danneggiato per prima l’agricoltura, che ha visto perdere ogni anno 2.500 ettari per effetto dell’urbanizzazione e dell’abbandono.
Nella fotografia che l’Ispra fa della situazione attuale, la Lombardia è la regione più cementificata d’Italia. La provincia di Monza e Brianza detiene il record: oltre il 40 per cento della sua superficie è occupata da strade e costruzioni. Al secondo posto c’è Milano, dove il consumo di suolo sfiora il 32 per cento, seguita da Varese, Como e Lodi.
L’edilizia non è l’unica fonte di lavoro possibile, occorre sviluppare altri settori a basso impatto ambientale, come il turismo agroalimentare.“
Il Codacons ha richiesto un intervento del Governo e del ministero dell’ambiente, al fine di orientare le politiche edilizie in Lombardia.
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