20 Ottobre 2010

LODO ALFANO: CODACONS APPLICARE RETROATTIVITA’ PER CLASS ACTION

(AGI) – Roma, 20 ott – La retroattivita’ non puo’ valere solo per il Lodo Alfano, ma deve essere inserita anche nella legge sulla class action. Lo afferma il Codacons, dopo l’approvazione dell’emendamento che sospende i procedimenti contro le alte cariche dello Stato anche per i fatti precedenti l’elezione.
Come noto, dall’1 gennaio 2010 e’ possibile avviare in Italia l’azione collettiva, ma solo in conseguenza degli illeciti commessi dal 15 agosto 2009 in poi. Cio’ significa che i vari crac Cirio, Parmalat, Bond Argentina e tutti gli altri illeciti commessi prima, rimarranno impuniti, danneggiando cosi’ milioni di cittadini italiani coinvolti in tali vicende.
Addirittura peggiore, spiega ancora il Codacons, il caso della class action contro la Pubblica Amministrazione, che puo’ essere proposta solo per illeciti commessi a partire dal 15 gennaio 2010! “Se si applica la retroattivita’ per il Lodo Alfano, nell’interesse di due sole persone (Presidente della Repubblica e Presidente del Consiglio), lo stesso principio deve valere per la legge sull’azione collettiva, che invece interessa milioni di cittadini – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Altrimenti ci troveremmo di fronte ad una evidente disparita’ e alla prova concreta che il Governo pensa solo ai propri interessi e non a quelli dei cittadini”.(AGI)
com

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