2 Gennaio 2015

Lo Sportello Consumatori rassicura i cittadini

Lo Sportello Consumatori rassicura i cittadini

SUPERTIA I solleciti che continuano ad arrivare ai civitavecchiesi che non avevano pagato la Tia straordinaria 2011 (prima giudicata illegittima dal Tar e poi “riabilitata”? dal Consiglio di Stato) stanno mettendo in agitazione la popolazione. In appendice agli avvisi c’ è infatti scritto che, nel caso non si ottemperi al pagamento, si rischia il fermo amministrativo della macchina e il pignoramento di parte dello stipendio. Il Codacons ha già annunciato un esposto in Procura, reputando esagerate – rispetto alle cifre richieste – le conseguenze di un eventuale non pagamento. Lo Sportello dei Consumatori sta invece invitando i cittadini alla calma. Come di consueto è stata inviata una e-mail a tutti coloro presenti nel database per aver aderito al ricorso proprio contro la tassa speciale sui rifiuti del 2011, ma è possibile ricevere delle spiegazioni anche nella sede dell’ associazione di via Buonarroti. Intanto dallo Sportello cominciano a fare chiarezza. «Formalmente è vero quello che è scritto sugli avvisi – spiegano – ma il problema è che non viene spiegato tutto. Il fermo amministrativo del veicolo, infatti, non è possibile se non preceduto da almeno 2 solleciti e il secondo deve essere inviato almeno 6 mesi dopo il primo, altrimenti è illegittimo». «Ai sensi del DL 16 del 2012 – aggiungono – non è possibile nemmeno iscrivere ipoteca se il debito non supera le 20.000 euro, mentre per arrivare all’ espropriazione immobiliare (il pignoramento) il debito deve superare addirittura i 120.000 euro. Per quanto riguarda invece il pignoramento dello stipendio il limite del pignoramento per importi inferiori a 2,5mila euro di debito, è di un decimo dello stipendio, e comunque deve prima pervenire al contribuente un “Avviso di Pignoramento”. Dallo Sportello ricordano che anche chi ha fatto ricorso può pagare senza interrompere l’ azione e sottolineando che la Tia straordinaria 2011 non potrà essere riscossa da Equitalia che non si occupa più di tassazioni locali. Dallo Sportello Consumatori arriva anche una critica al Pincio, giudicando «insensato che questa la Giunta taccia sulla questione, lasciando l’ Hcs, partecipata del Comune, a raccogliere le ire dei cittadini». Resta comunque un’ apertura verso l’ amministrazione pentastellata: «Dopo le festività, e con un nuovo Bilancio da stilare, sonderemo di nuovo la volontà della Giunta di dialogare al fine rendere giusta la tassazione, o se invece vorrà continuare a denunciare a parole la mala gestione precedente, lasciando però nei fatti i cittadini da soli a pagarne il costo». C. Imp. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox