Lo Snals prepara un convegno
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fonte:
- Il Messaggero
tornare alla
riforma Gentile».
Lo Snals prepara un convegno
Settimane roventi per la scuola che si avvia allo sciopero del 15 indetto da tutti sindacati di categoria per protestare contro la riforma Moratti e il mancato rinnovo del contratto di lavoro. Intanto il sindacato autonomo Snals sta organizzando, insieme alla segreteria regionale Confsal, un convegno regionale a Villa Potenziani per il 22 con l?intento di discutere e riflettere sulle questioni che legano il nuovo istituto dell?autonomia scolastica al territorio. «Entreremo nel vivo della recente riforma del ministro Moratti – spiega Luciano Isceri, segretario provinciale dello Snals – ma anche nella grande questione della riforma della scuola, trattando il più possibile i problemi di Rieti che non sono pochi».
Nel pomeriggio del 22, sempre a Villa Potenziani, lo Snals ha organizzato una tavola rotonda sul tema “la riforma degli ordinamenti e la politica scolastica sul territorio“ cui parteciperanno l?assessore provinciale Rufino Battisti, Angelo Magrini, dirigente del Csa (ex provveditorato), Mariano Berardi, dirigente scolastico, Raniero Regni, docente all?Università Lumsa di Roma, rappresentanti di Assindustria e Federlazio di Rieti.
«Rieti – conclude Luciano Isceri – per una giornata sarà al centro di un dibattito vasto cui prenderanno parte il vicepresidente della Regione Lazio Giorgio Simeoni, il direttore generale dell?Ufficio regionale del Lazio Francesco De Sanctis, il presidente nazionale del Codacons Carlo Rienzi, il segretario regionale dello Snals Giuseppe Serapiglia, i parlamentari Rositani e Cicolani, il sindaco Cichetti, il presidente della Provincia Giosuè Calabrese. Le conclusioni saranno fatte da Fedele Ricciato, segretario generale dello Snals».
E a proposito dello sciopero del 15, sentiamo anche il segretario provinciale della Cgil scuola, Ercole De Rossi: «Insieme al Cidi faremo una manifestazione a Rieti il 13 alle 17 nell?aula consiliare della Provincia sui temi della riforma proposta dal ministro Moratti. Stiamo inoltre organizzando due assemblee nei giorni precedenti allo sciopero per affrontare anche il tema del rinnovo del contratto di lavoro. Quanto alla riforma Moratti, siamo fortemente critici perchè la proposta Berlinguer-De Mauro aveva dei meriti che sono stati buttati a mare. Dico che avrebbero fatto meglio a tornare alla riforma Gentile senza tanti giri di valzer. In questo modo invece perde qualità la scuola dell?infanzia (niente compresenza), quella elementare (si frammenta il progetto educativo), la media (perde il carattere di orientamento) e la superiore (che diventa di privilegio per alcuni e discriminante per altri)».
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