27 Dicembre 2002

Lo shopping di Natale in calo del 30%.

Lo shopping di Natale in calo del 30%. Boom di prenotazioni in hotel

Shopping natalizio sotto tono a Fiuggi. Gli acquisti nella cittadina termale sono infatti calati di circa un terzo rispetto allo scorso anno, facendo di conseguenza scendere in modo consistente gli affari per i commercianti. A denunciare la “crisi di Natale“ è il presidente della Confcommercio, Franco Schietroma, che manifesta le preoccupazioni dell`intera categoria. «A Fiuggi c`è poca gente – dice – e le cose non vanno bene per i titolari delle attività commerciali. Lo shopping ha fatto registrare un calo del 30 per cento. E` il risultato di una crisi nazionale aggravata dal momento che vive la città. Non si fanno investimenti, manca qualsiasi tipo di iniziativa promozionale e tutto ciò sta determinando un calo delle presenze con riflessi negativi per il commercio. E, per fortuna, in questi giorni – continua Schietroma – è stata sospesa l`isola pedonale in Corso Italia: in qualche modo ci ha aiutato a contenere la contrazione degli acquisti ». Ora i commercianti sperano dunque in qualche segnale di ripresa per Capodanno. Intanto, con i titolari dei negozi che sprizzano delusione per il primo Natale di regali con l`euro, gli albergatori si mostrano al contrario abbastanza soddisfatti per le previsioni di fine anno. Circa venti alberghi organizzeranno il cenone di San Silvestro e le prenotazione, vanno a gonfie vele. «In queste strutture ricettive – dichiara il presidente dell`Adaf (l`organizzazione di categoria) Franco Tucciarelli, che in questi giorni è stato eletto vicepresidente dell`Aclat, l`associazione regionale degli albergatori – ci sarà il pienone. Si sta registrando un boom di prenotazioni e avremo un afflusso superiore a quello del 2001. Arriveranno clienti da tutto il Lazio e anche dall`estero con un aumento che lascia ben sperare per il futuro. Tutto ciò – prosegue – significa che , nonostante tutto, il richiamo di Fiuggi è ancora forte. L`auspicio è che il 2003 si riveli più vantaggioso per gli albergatori dopo qualche anno di notevoli difficoltà legate al calo di turisti che si è avuto a Fiuggi per la crisi termale». Per il sindaco , Virginio Bonanni, la contrazione degli acquisti nel commercio riflette l`andamento generale in Italia, dove a Natale le spese hanno subito un crollo del venti per cento secondo le stime del Codacons. «Non mi pare – sostiene Bonanni – che da noi la situazione sia peggiorata rispetto allo scorso anno. Tra l`altro non abbiamo mai avuto molte presenze a Natale, mentre a Capodanno gli alberghi più importanti registrano quasi sempre il pienone».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this