30 Giugno 2006

Lo sconto c`è ma non si vede




Lo sconto c`è ma non si vede. A pochi giorni dall`avvio ufficiale dei saldi estivi – dall`8 luglio al 18 agosto – svendite e promozioni sono già iniziate. Contrariamente a quanto accadeva in passato, quando i “furbetti“ tappezzavano le vetrine con cartelli che segnalavano gli sconti anticipati, questa volta tutto avviene di nascosto, tramite inviti, passaparola e, perfino, tesseramenti.
Novità della stagione è, infatti, la possibilità di farsi “soci“ dei negozi: l`iscrizione è gratuita, basta lasciare i propri dati per ottenere una card, mostrando la quale si avrà diritto a godere di sconti durante tutto l`anno, oltre, ovviamente all`invito ai pre-saldi invernali ed estivi. «Non è un caso che siano scomparsi i cartelli – spiega Roberto Polidori, presidente Federabbigliamento -. È una questione di furbizia: se il saldo si fa ma non si vede, non si corre il rischio di essere multati. Per lo più a anticipare gli sconti sono le grandi griffes. È risaputo ma i controlli sono pochi e scarsamente efficaci».
Malgrado il tentativo di ?sabotaggio?, le stime di vendita sembrano rassicuranti: «Fino a oggi si è venduto poco – prosegue Polidori – c`è, quindi, un?ampia scelta di modelli, colori e taglie. Inoltre, i saldi iniziano prima del solito, consentendoci di attirare i romani, che saranno portati ad acquistare qui ciò che avrebbero comprato nei luoghi di vacanza, e i turisti che vengono a Roma».
Non la pensa così il Codacons, per il quale ci sarà un calo di vendite tra il 5 e il 10 per cento. «La spesa media – dice il presidente Carlo Rienzi – sarà di 95 euro e rivolta per lo più all?acquisto di capi classici, in tinta unita, meglio se bianchi o neri, destinati a non passare di moda».
Protagonisti degli acquisti scontati saranno, soprattutto, donne e giovani, tradizionalmente attenti alla moda. Bene anche il settore bimbo.

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