27 Novembre 2019

Lo sciopero dei corrieri preoccupa Amazon

TORIN A pochi giorni dal Black Friday gli sconti sono già iniziati. Le catene di negozi e i siti di ecommerce stanno organizzando le promozioni con campagne che culmineranno il 29 novembre. I prodotti tecnologici faranno come sempre la parte del leone, seguiti da abbigliamento ed elettrodomestici, con un giro d’ affari complessivo stimato oltre i 3.000 miliardi di euro nel mondo. Amazon è tra i giganti dell’ ecommerce che hanno già iniziato le vendite scontate. Per dare maggiore visibilità alla loro protesta i corrieri che lavorano per le sedi di Brandizzo (Torino) e Marene (Cuneo), addetti alla distribuzione merci, hanno deciso di incrociare da domani le braccia. La protesta è stata indetta dalla Uil Trasporti Piemonte del settore logistica per denunciare «i carichi di lavoro estenuanti» e chiedere più sicurezza sul lavoro. Il pacchetto è di 16 ore di sciopero che si terranno senza preavviso. Amazon precisa che non sono in corso agitazioni del suo personale, che per le consegne si avvale di piccole e medie aziende specializzate e che «i dipendenti stanno lavorando per mantenere la promessa di consegna fatta ai clienti». Oggi a Brandizzo ci sarà un presidio a partire dalle 8, al quale parteciperanno anche i dipendenti di Marene. Contro lo sciopero si schiera il Codacons: «Èassolutamente inopportuno e causerà disagi e problemi ai consumatori italiani», afferma il presidente Carlo Rienzi.

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