24 Luglio 2007

L`Isvap sulla Rc Auto: no al rinnovo tacito

L`Isvap sulla Rc Auto: no al rinnovo tacito
L`Autorità di vigilanza sulle assicurazioni ha chiesto al Governo di modificare la normativa in vigore

L`Isvap chiede l`abolizione del tacito rinnovo dei contratti Rc auto “nell`interesse degli utenti“. E per sollecitare un provvedimento ad hoc, ha inviato una segnalazione ai presidenti di Camera e Senato e al ministro dello Sviluppo economico. L`abolizione, evitando l`automatismo connesso al rinnovo tacito, “stimolerebbe“, sottolinea l`Autorità, “la ricerca del consumatore verso prodotti a lui più confacenti in termini di qualità e di prezzo e nello stesso tempo accrescerebbe la concorrenza tra le imprese per conservare o incrementare quote di mercato“. La misura, ha proseguito ieri l`Isvap, “oltre che essere coerente con i principi alla base della recente attribuzione della facoltà di recesso annuale ai detentori di contratti poliennali di altro ramo (contenuta nel cosiddetto pacchetto Bersani bis)“ aggiungerebbe, a giudizio dell`Autorità, “un altro fondamentale tassello al mosaico degli interventi del ministero e della stessa Isvap per favorire, nella prospettiva di un calo delle tariffe, scelte più libere e consapevoli da parte degli utenti assicurativi, ivi compreso l`intervento in corso per la realizzazione di un portale web e di un software in grado di fornire all`utente i migliori preventivi Rc auto in tempo reale“. I COMMENTI La richiesta dell`abolizione del tacito rinnovo per le Rc auto è una segnalazione “positiva“ per l`Adiconsum. Ad affermarlo con una nota è stato il segretario generale, Paolo Landi. La proposta, infatti, “rappresenta uno scossone alla fidelizzazione obbligata alle imprese ed è coerente con le liberalizzazioni Bersani“. A una maggiore mobilità degli assicurati, sostiene l`associazione dei consumatori, corrisponderebbero un aumento della concorrenza e una riduzione delle tariffe. Il Codacons, invece, ritiene che la proposta dell`Isvap sia soltanto “fumo negli occhi degli utenti“. “Il provvedimento“, sostiene il Codacons, “sarebbe sicuramente positivo per gli assicurati ma rischia di deviare l`attenzione sul vero problema che affligge il settore Rc auto: quello delle polizze a prezzi stellari e in continua ascesa. L`Isvap dovrebbe battersi strenuamente per un ribasso tra il 10 e il 20% delle tariffe Rc auto“. IL MINISTRO Positivo il commento del ministro dello Sviluppo Pierluigi Bersani, che ha affermato di studiare con “attenzione“ la richiesta dell`Isvap. Tuttavia, fa sapere, va tenuta in considerazione anche l`esigenza di evitare che, non rinnovando il contratto, si guidi un`auto temporaneamente non assicurata prima di attivare la nuova polizza.

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