12 Gennaio 2003

Liste d`attesa, tempi brevi e trasparenza





Un problema delicato e complesso, quello delle liste di attesa per le prestazioni sanitarie, dal quale molto spesso dipende la salute di pazienti che sperano, magari da tempo, di poter tornare ad una vita normale. Per fare il punto della situazione si è riunito ieri, nella sala riunione dell`Azienda ospedaliera ?Cannizzaro?, il Comitato di partecipazione e vigilanza degli utenti, del quale fanno parte i rappresentanti delle diverse associazioni e quelli della struttura sanitaria.
Erano presenti alla riunione la prof.ssa Giuseppa Filippello dell`Aido, il prof. Salvatore Fragalà dell`Aned, il signor Agatino Caruso della Grist, il dott. Giuseppe Petralia, dell`Aile, la sig.ra Silvana Guerra dell`Avulss, il dott. Anile del Tribunale dei diritti del malato, il dott. Tanasi e l`avv. Fabiano del Codacons, Nunzio Vasta della Federconsumatori e la dott.ssa Flora Bonardi dell`Adusbef. Rappresentavano l`Azienda il direttore generale, dott. Giuseppe Navarria, il direttore sanitario, dott. Angelo Pellicanò, il direttore di presidio, dott. Salvo Giuffrida, la dott.ssa Gaetana Bonanno, responsabile dell`Urp, il dott. Maurizio Vancheri, in rappresentanza del personale medico e la signora Vera Dalmer in rappresentanza del personale paramedico.
Al centro della riunione, dunque, le liste di attesa, un problema molto delicato che costituisce spesso motivo di proteste da parte dei pazienti perché i tempi sono lunghi e perché non vi è certezza della trasparenza nelle priorità.
Il direttore generale dott. Giuseppe Navarria, nel suo intervento, ha affermato che al Cannizzaro i tempi sono accettabili e che le liste di attesa vengono basate non solo sul criterio della cronologia ma anche su quello dell`urgenza e sul tipo di patologia.
«La riprova del buon andamento dei criteri adottati per le liste di attesa – ha detto il dott. Navarria – è dato dal calo delle proteste presentate dai cittadini all`Urp».
Sui criteri della compilazione della lista di attesa il direttore sanitario, dott. Pellicanò ha formulato un documento che elenca i criteri da adottare, basati sulle priorità e su un sistema di informatizzazione che assicura trasparenza. I rappresentanti delle Associazioni hanno definito il progetto valido. Il rappresentante del Codacons dott. Tanasi ha offerto la disponibilità di un consulente medico che potrà collaborare con i medici della direzione sanitaria (dottori Cardillo e Longhitano) nella realizzazione del progetto delle liste di attesa.

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