9 Maggio 2016

Liste bocciate, Fassina fuori dalle elezioni

Liste bocciate, Fassina fuori dalle elezioni
irregolarità nella
compilazione, ci sarebbe un errore «non sanabile» sinistra italiana
presenta ricorso al tar, la decisione entro tre giorni

• Stefano Fassina, candidato sindaco di Sinistra Italiana è fuori dalla corsa elettorale per Roma. Almeno per adesso. Le sue liste sono state infatte respinte dalla commissione elettorale. E l’ ex esponente del Pd ha subito presentato ricorso. Alle 15,48 il primo lancio d’ agenzia riporta le sue dichiarazioni: «Abbiamo appreso con stupore che la commissione elettorale ha respinto le nostre liste dalla competizione per Roma. Si tratta di una decisione che, se fosse confermata, altererebbe pesantemente l’ esito delle elezioni amministrative nella Capitale. Presentiamo subito ricorso e nelle prossime ore decideremo quali ulteriori iniziative intraprendere». Alla base della decisione della commissione elettorale circondariale un vizio formale «non sanabile». Per le sue liste municipali sarebbero stati utilizzati moduli vecchi, in quelle comunali ci sarebbero dati mancanti. Per difendersi i soggetti politici hanno tempo fino a mezzogiorno di martedì. Nel caso specifico di Fassina, il ricorso sarebbe al Tar, la cui decisione si attende entro tre giorni dal ricorso. Le prime reazioni politiche convergono unanimemente sulla solidarietà all’ ex viceministro dell’ Economica del Governo Letta. «Dopo l’ esclusione delle sue liste da parte della commissione elettorale di cui ha dato oggi notizia lo stesso Fassina, abbiamo deciso di tendere la mano al candidato e, tenuto conto della sua storia e delle sue capacità, gli offriamo ufficialmente il ruolo di assessore alla legalità e ai problemi sociali del Comune di Roma. Contro le liste elettoralisipongono ostacoliburocratici assurdi che limitano il diritto dei cittadini ad esprimere la propria volontà» le parole del candidato del Codacons Carlo Rienzi. Anche dal Partito Democratico, nonostante le frizioni e il timore di un’ erosione di voti a sinistra sono arrivate parole «al miele» dal capogruppo alla Regione Lazio Massimiliano Valeriani: «L’ esclusione delleliste di Sel -SI a sostegno di Stefano Fassina è una brutta notizia per la città e per la sinistra». Il portavoce dei Verdi, Gianfranco Mascia affida a una nota il suo pensiero: «Apprendiamo che le liste della sinistra sarebbero state escluse. Non entriamo nel merito della vicenda ma esprimiamo tuttala nostra solidarietà a Fassina e a tutti i candidati delle liste di sinistra. Restiamo in attesa degli esiti del ricorso che speriamo po sitivo ma, in ogni caso, garantiamo che ci faremo carico di molti temi di quest’ area che sono comuni a quelli di noi ecologisti- dice- a partire dal reddito di cittadinanza, fino al mantenimento di asili e nidi pubblici, dallo stop al consumo del territorio ad una politica sulla mobilità sostenibile, dalla raccolta differenziata porta a porta alla lotta al precariato». Per Lucio D’ Ubaldo, ex assessore al personale del Comune ora coordinatore della lista Democratici e Popolari: «La possibile esclusione di Stefano Fassina dalla corsa al Campidoglio evidentemente impoverisce il confronto sulle prospettive di governo della città. Attendiamo gli sviluppi del ricorso e- alla luce di questa novità- sul piano politico è sempre più radicato il timore che alcune divisioni possano apparire ingiustificate. Tuttavia invitiamo Giachetti a non mutare il presupposto e il tenore della sua candidatura». La settimana prossima sarà decisiva per le sorti del ricorso.
manuel fondato

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