19 Febbraio 2008

Lirpsi convoca Isvap e Ania

Lirpsi convoca Isvap e Ania
Il Garante indaga sulla Rc auto

Dopo gli alimentari (carni, latte e derivati, pane e pasta), il Garante dei prezzi, Antonio Lirosi, ha deciso di intervenire anche sulle assicurazioni auto e valuta attentamente anche i risultati dell`inchiesta del Sole 24 Ore (pubblicata ieri) sulla spesa alimentare che ha messo in evidenza le grandi differenze di prezzo tra una città e l`altra (Venezia è la più cara d`Italia).La grande variabilità dei prezzi degli alimentari tra una città e l`altra dipende dal fatto che il commercio e i servizi assorbono oltre la metà del prezzo del prodotto, ha commentato la Coldiretti. L`indagine realizzata del Sole 24 ore – ha sottolineato il Codacons –è la prova delle speculazioni che avvengono nei vari passaggi di filiera. Il presidente Carlo Rienzi ha aggiunto che “i costi di trasporto non possono giustificare differenze di prezzo fino al 30% tra una città e l`altra, in quanto le spese per il trasferimento dei prodotti freschi possono incidere al massimo per il 5% sul prezzo finale al consumatore. Qualcuno specula di più sui listini durante passaggi della filiera, considerando che i prezzi all`origine hanno variazioni limitate tra una zona d`Italia e l`altra“. Intanto,ieri Lirosi –che ha definito “ingiustificati i rincari del latte e dell`ortofrutta“ ed inviato una segnalazione alle Politiche agricole – ha convocato per il 6 marzo i rappresentanti dell`Associazione delle imprese assicuratici ( Ania) e dell`Istituto di vigilanza sul settore (Isvap) per analizzare i prezzi dell`Rc auto. Lirosi il 14 febbraio ha chiesto all`Isvap un`analisi sulle tariffe Rc auto negli ultimi due anni. Il Garante vuole rendere più trasparenti, e disponibili in rete (www.osservaprezzi. it), le tariffe. Lirosi si è mosso sul fronte delle assicurazioni dopo la relazione Isvap sulle gestioni assicurative nel primo semestre 2007: l`Rc auto ha registrato un risultato positivo di 617 milioni con un aumento di 185 milioni rispetto al 2006, a fronte di un incremento del 5% dei sinistri pagati. “Tale situazione – fa notare Lirosi – potrebbe essere anche la conseguenza della forte riduzione (-10%) del costo medio dei sinistri pagati che passa da 4.064 a 3.647 euro, collegabile agli effetti del risarcimento diretto introdotto un anno fa. Si tratta di dati attesi per i benefici che possono comportare per il contenimento dei prezzi delle polizze“. “Si aprono spazi per una riduzione delle tariffe Rc auto, il nuovo sistema di gestione dei sinistri è efficace, i tempi di risarcimento sono stati drasticamente ridotti“ ha sottolineato il ministro Pier Luigi Bersani. “All`elevato costo medio dei sinistri in Italia era imputato – ha aggiunto – il mantenimento di un livello tariffario unico in Europa per onerosità“. “Ania andrà con assoluta tranquillità all`incontro convocato dal Garante presso il ministero“ si legge in una nota. Per le imprese assicuratrici il prezzo medio delle polizze effettivamente pagate è in calo da due anni. Rienzi minaccia lo sciopero della polizza e ricorda che “le tariffe sono rincarate del 135% in dieci anni e che l`Rc auto resta una emergenza italiana“. L`Adiconsum ha chiesto di partecipare all`incontro.Adusbef e Federconsumatori denunciano gli aumenti per gli over 50 (+ 30%) e i neopatentati (+5/7%). Alimentari, nuove tensioni Lirosi cha chiesto alle imprese una“moratoria sull`allarme prezzi “, ricordando che pollo e tacchino all`ingrosso oggi calano del 10%. Ma a tenere banco è l`ortofrutta: a causa di maltempo e gelate la Cia ha stimato aumenti tra il 20 e il 45%. Adusbef e Federconsumatori presenteranno esposti al Garante, per il quale solo pochi prodotti sono a rischio. Il Codacons si dichiara pronto a denunciare i commercianti disonesti ed ha istituito un numero verde. “Ipotesi azzardate“ ha replifcato Marco Venturi, presidente di Confesercenti.

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