7 Marzo 2008

Lirosi: nuove regole, -10% dei costi

Lirosi: nuove regole, -10% dei costi
Mr Prezzi a Ania: “Bisogna ridurre le tariffe Rc auto

Mister Prezzi preme sull`Ania per ridurre e scontare le tariffe Rc auto, cresciute nel 2007 in media del 2,5% secondo l`Istat e del 2,3% secondo l`Isvap, nonostante una riduzione del 10% dei costi per le compagnie dovuta al risarcimento diretto, introdotto dal decreto Bersani. Ma l`associazione che rappresenta le imprese di assicurazione frena in attesa dei dati definitivi 2007 disponibili ad aprile-maggio e indica una riduzione del 2,1% del prezzo medio l`anno scorso sul 2006 (era stata -0,8% nel 2006 e -1,5% nel 2005) e un incremento delle tariffe comunque inferiore a quello dell`inflazione. Al Garante dei prezzi Antonio Lirosi, che ieri ha convocato i vertici di Ania e Isvap, Fabio Cerchiai e Giancarlo Giannini, la percentuale fornita dall`associazione delle imprese – opposta a quelle indicate da Istat e Isvap – è parsa “contraddittoria e beffarda“. Infatti è relativa “all`andamento del fatturato, quindi diversa da quella delle tariffe e dei prezzi pagati dagli automobilisti“. Il rinvio dell`Ania ha scatenato i consumatori: per l`Adiconsum è un “tentativo per posticipare o eludere l`assunzione di impegni concreti“ mentre per l`Adusbef più che un invito bonario di Mr.Prezzi occorre “la revoca della licenza a operare per compagnie troppo furbe“. E il Codacons suggerisce di disporre “indagini mirate a far luce sui bilanci delle imprese assicuratrici per analizzare i loro lauti guadagni non solo sul ramo Rc-auto“. L`aumento dell`Rc auto, ha spiegato ancora Mister Prezzi, è al sesto posto fra i prodotti più segnalati dai cittadini dopo quelli di latte fresco, pane, pasta, benzina e gas. Riferendosi al dato del presidente Ania Fabio Cerchiai, il Garante ha aggiunto che il fatturato “dovrebbe tener conto degli effetti del bonus, cioè la riduzione del premio attesa da coloro che non hanno fatto incidenti. Se il fatturato è stabile o ridotto del 2% e la maggioranza degli automobilisti è virtuosa ma non vede effetti positivi, significa che le compagnie alzano le tariffe“. Tariffe che, ha sottolineato Lirosi, “sono sempre più onerose per i diciottenni, per gli assicurati di alcuni territori, per tipo di vettura ma soprattutto per chi ha una moto“. Secondo l`Isvap (che ha preso a campione quattro profili), al primo gennaio l`aumento medio è stato dell`11,36% (rispetto al 2007) per un 18enne assicurato per la prima volta per moto da 250 cc (+5,65% per un ciclomotore 50cc e +4,19% per un`auto 1.300 a benzina) mentre per un 40enne in “prima classe“ (cioè di massimo sconto) per un`auto 1.300 a benzina l`aumento è stato del 2,83%. Federconsumatori rileva che l`indennizzo diretto avrebbe dovuto permettere la riduzione delle tariffe di almeno il 10-15% con risparmi di circa 150 euro annui.

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