17 Luglio 2014

Liquori «falsi» nei cocktails. Scende in campo il Codacons

Liquori «falsi» nei cocktails. Scende in campo il Codacons

M Il Codacons in prima linea contro i prodotti “copia” di gradazione 21 gradi che negli stand dell’ estate romana hanno preso il posto dei liquori più comuni, vodka, gin, rum, tequila. Dopo l’ inchiesta de Il Tempo, l’ associazione dei consumatori ha deciso di diffidare Comune di Roma, polizia municipale, guardia di finanza e Nas, perché intervengano immediatamente per fare chiarezza. «Se si servono prodotti differenti dai classici liquoriscrive l’ associazione – bisogna informare in modo puntuale e trasparente chi assume bevande alcoliche, il che significa scrivere i nomi delle bevande usate, proprio come stabilisce la legge. Se quanto riportato da Il Tempo fosse vero, allora si configurerebbe una vera e propria frode ai danni del consumatore». Dunque, subito i controlli. «Chiediamo una task force – continuano dal Codacons – per stanare gli esercenti che ingannano i consumatori». Sulla questione interviene anche l’ assessore al commercio Marta Leonori: «Se quanto avete riportato è corretto, e non ho motivo di dubitarlo, faremo le opportune verifiche perché l’ informazione al consumatore torni ad essere la più corretta possibile». Da. Ve.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this