8 Aprile 2006

L`invalido “abbandonato“ ogni protesta inascoltata



Sembra purtroppo ancora ben lontano dal trovare una soluzione il caso internazionale scaturito dal bruttissimo episodio che ha visto malcapitato protagonista lo scorso maggio il disabile di Farra d`Isonzo Roberto “Charlie“ Visintin, ex consigliere regionale e in passato dipendente dell`amministrazione comunale goriziana, che ha vissuto ore di autentico inferno all`aeroporto Charles de Gaulle di Parigi. Il 22 maggio scorso, Visintin era atterrato nell`aeroporto della capitale francese da Cuba. L`aereo era però giunto in ritardo e così l`ex consigliere regionale di Farra aveva perso la coincidenza per il volo Parigi-Venezia delle 12.35. Il volo successivo sarebbe partito alle 15.25, 3 ore dopo. Visintin era stato così letteralmente abbandonato su una sedia a rotelle ridotta in condizioni pessime, scomoda, senza freni e senza pedane per appoggiare i piedi. Su quella sedia era rimasto prigioniero per tre ore, senza possibilità di mangiare né di raggiungere i servizi igienici che si trovavano al piano inferiore. Il montacarichi risultava fuori uso e il disabile isontino non avrebbe potuto scendere le scale da solo. Visintin aveva chiesto aiuto al personale dello scalo tentando di richiamare l`attenzione degli operatori più volte, ma nessuno si era fermato. In quell`occasione, a causa della mancanza della pedaliera sulla sedia a rotelle, aveva riportato uno strappo inguinale che ha provocato un ematoma che ha richiesto 4 mesi di laserterapia: un infortunio che ha provocato secondo il medico legale l`insorgere di una percentuale di invalidità del 3 per cento. Visintin aveva scritto una lettera di protesta ad Air France, che aveva risposto scusandosi soltanto per la mancata coincidenza e offrendo un buono di 100 euro per un altro viaggio con la compagnia. Non una sola parola circa il trattamento riservato. Inoltre, sulla disavventura vissuta da Visintin era intervenuto anche il presidente nazionale del Codacons Carlo Rienzi che aveva definito l`accaduto “una vera e propria vergogna“. Lo stesso Codacons aveva affermato di voler valutare l`ipotesi di inoltrare una causa di risarcimento danni contro i vertici dello scalo parigino e Visintin aveva pensato di fare causa direttamente alla Air France rivolgendosi intanto al programma televisivo “Mi manda Rai3“ senza peraltro avere risposta. Intanto, a quasi un anno di distanza dall`accaduto, nulla si è mosso e Visintin continua a subire le conseguenze fisiche di quelle ore passate all`aeroporto parigino, ma “Charlie“ non si vuole arrendere. “Ho avuto notizia che recentemente altre persone diversamente abili, nello stesso aeroporto, sono state protagoniste di analoghi episodi di vergognosa discriminazione. Ciò ha riacceso in me la volontà di superare lo sconforto e il senso d`impotenza che mi avevano schiacciato dopo aver constatato che l`indifferenza regna sovrana nel mondo dei normodotati. È mia convinzione che se ci fosse stata nei miei confronti una forte presa di posizione e una pubblica condanna da parte delle istituzioni preposte alla tutela del cittadino – continua l`ex consigliere regionale -, certi comportamenti con l`Air France non si sarebbero ripetuti, ma permanendo il silenzio delle istituzioni tutto fa pensare che questi incresciosi fatti continueranno a ripetersi e forse non solo con l`Air France. Intendo ottenere rispetto e attenzione per i miei simili e con ferma intenzione andrò avanti con ogni mezzo, anche con azioni eclatanti, sino al raggiungimento di un risultato positivo“.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox