L?INTESA DEI CONSUMATORI CONSIGLIA
-
fonte:
- Giornale di Brescia
L?INTESA DEI CONSUMATORI CONSIGLIA
Un decalogo tra norme di riferimento e vecchie regole d?oro per fare buoni affari in tempi di saldi ed evitare possibili trabocchetti. Lo ha diffuso l?Intesa dei Consumatori, che raccoglie Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori. Ecco nero su bianco i dieci punti più importanti per non correre rischi in tempo di saldi. SCONTRINO – Conservarlo sempre. Infatti, non è vero che i capi in svendita non si possono sostituire. Il negoziante è obbligato a sostituire l?articolo difettoso, anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. La novità rispetto agli anni scorsi è che non c?è più bisogno di denunciare i vizi al venditore entro 8 giorni dalla scoperta. Il decreto legge 114 del ?98 ha stabilito infatti «che il consumatore deve denunciare al venditore il difetto di conformità entro il termine di 2 mesi dalla data in cui ha scoperto il difetto». VENDITE DI FINE STAGIONE – Queste debbono essere realmente di fine stagione, cioè il saldo deve essere l?avanzo della stagione che sta per chiudersi e non fondi di magazzino. Infatti il decreto 114 stabilisce che «le vendite di fine stagione riguardano i prodotti, di carattere stagionale o di moda, suscettibili di notevole deprezzamento se non vengono venduti entro un certo periodo di tempo». È necessario poi diffidare degli sconti superiori al 50%: sovente nascondono merce non proprio nuova. NEGOZI DI FIDUCIA – È bene fare riferimento ad esercizi già conosciuti per acquistare in saldo. In questo modo si conosce prima il prezzo o la qualità, valutando così la giusta convenienza dell?acquisto. VETRINE – È bene diffidare di quelle coperte da manifesti che non consentono di vedere la merce esposta. Inoltre è bene verificare che il prodotto offerto in vetrina sia lo stesso che verrà presentato in negozio. La merce «vecchia» offerta in saldo deve essere separata da quella nuova. PUBBLICITÀ – È bene ricordare a questo proposito, che la merce deve indicare in modo chiaro il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato. PROVA DEI CAPI – Nessun obbligo al riguardo, dipende dalla discrezionalità del negoziante. In ogni caso il consiglio è quello di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati. CONSIGLI PER GLI ACQUISTI – Mai fermarsi al primo negozio che propone sconti, ma confrontare i prezzi con quelli di altri negozi, magari annotando il prezzo di un capo o della merce a cui si è interessati. PAGAMENTI – Negli esercizi commerciali che recano esposti gli adesivi della carta di credito o del bancomat il commerciante ha l?obbligo di accettare queste forme di pagamento. Anche durante i saldi. FREGATURE – Nel caso in cui si sia convinti di essere stati raggirati rivolgersi ad una delle associazioni dell?Intesa o anche all?Ufficio Comunale per il Commercio o recarsi dai Vigili Urbani.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
