30 Luglio 2009

L’INTERVENTO DEL CODACONS “L’azienda Met.Ro. deve individurare la responsabile del pestaggio”

 «Mi hanno presa a pugni e schiaffeggiata, in pieno giorno, e questo nell’indifferenza totale dei passeggeri della Metropolitana».  A parlare è Romina D’Ambrosio, 38 anni, avvocato, ex responsabile del Codacons, che ieri mattina è stata picchiata da una donna che molto probabilmente soffre di disturbi mentali. L’avvocato era salita sulla Metro alla fermata del Policlinico, poco prima delle 11. «Avevo appena donato il sangue, e stavo andando in Tribunale, come faccio quasi ogni mattina. Arrivata a Termini, sno salita sulla linea A della metro, il posto accanto a me era libero, e alla fermata Repubblica è stato occupato da una donna, sui 45 anni di età. Era curata, ben vestita, e mi aveva incuriosita perché stava leggendo un libro sugli abiti da sposa. Ad un certo punto la donna si è alzata, e urlando adesso basta, mi ha dato uno schiaffo violentissimo. Io non ho capito più niente, il cuore ha iniziato a battere forte, mi chiedevo cosa potevo avere mai fatto. Nessuno mi ha aiutata, quella donna continuava a picchiarmi e lo ha fatto sotto gli occhi dei passeggeri rimasti impassibili. Quando sono scesa alla fermata di Lepanto mi sono rivolta ad un vigilante che mi ha risposto che quello che era successo era per colpa del caldo. arrivata in tribunale ho denunciato tutto alla polizia di piazzale Clodio e mi sono fatta visitare nell’ambulatorio del tribunale, ho lividi ovunque».  Il Codacons parla di, «vergogna per l’indifferenza mostrata dai passeggeri. Met.ro deve prendere l’impegno ad attivarsi per individuare attraverso le telecamere di bordo l’autore della brutale aggressione e mettersi al servizio della vittima per consentirle di presentare una dettagliata denuncia.  In caso contrario, il Codacons attiverà azioni legali contro l’azienda metropolitana».

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