13 Aprile 2003

L?inganno è in agguato

FORLI? – ?Sono il signor Wolf, risolvo problemi?. Questa celebre frase tratta dal copione di un brillante regista quale Quentin Tarantino, potrebbe riassumere la carta d?intenti di Federconsumatori.L?associazione senza scopo di lucro che ha come obiettivi prioritari l?informazione e l?autotutela dei consumatori e utenti. Presente su tutto il territorio nazionale dal 1988, è attiva anche a Forlì con uno sportello di assistenza e consulenza per tutti i cittadini della provincia. L?associazione, che di recente ha dato vita – con Adusbef, Codacons e Adoc – all??Intesa dei consumatori?, svolge un?attività di informazione dei consumatori sui loro diritti, sulle leggi in vigore e sulle soluzioni possibili per risolvere i loro reclami.?I soci aderenti sono 500, 1.500 quelli totali dell?Intesa – afferma Luca Medri, legale e rappresentante provinciale dell? associazione -. I casi sono vari: dal problema del latte microfiltrato, all?imposta sull?Iva al 10% per il gas ad uso domestico e riscaldamento o alle domande di restituzione di denaro relativo a truffe telematiche?. Proprio il commercio elettronico, per la novità e la scarsa conoscenza delle leggi che regolano l?acquisto su internet, può prestare il fianco a forme di pubblicità ingannevole. ?E? il caso di un ragazzo forlivese – spiega Medri – a cui, dopo aver creduto di acquistare ?in rete? ciò che la super-offerta pubblicitaria reclamava, è stato consegnato un oggetto di valore nettamente inferiore. L?oggetto, una fotocamera digitale, presentata alla metà del suo valore commerciale, 300 euro, avrebbe costituito un affare se poi non si fosse ?trasformata? in una macchina fotografica-giocattolo da poche decine di euro?.?Assieme a questa – prosegue Medri – altre due sono le pratiche già avviate verso un rimborso. E riguardano sempre materiale elettronico-digitale, il più a rischio in questo settore?. Altri gli interventi sul territorio, come quello che coinvolge 300 casi tra Forlì e Cesena, per richieste di restituzione delle quote assicurative relative alle pratiche Rc auto, illegittimamente pagate. ?Si tratta di un caso nazionale – preannuncia il legale – che potrebbe finire alla Corte europea dei diritti dell?uomo?.Sul territorio provinciale sarà inoltre presentata nel prossimo futuro l?iniziativa condotta dalla Federconsumatori in collaborazione con la Confesercenti sul tema ?Prezzo amico?, che mira all?individuazione di un paniere allargato di prodotti che nella nostra provincia hanno subito rincari o l?impatto dell?inflazione, per legarlo poi a uno studio delle dinamiche dell?economia reale.

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