31 Luglio 2017

L’inflazione scende all’1,1% a luglio, ma è stangata vacanze per gli italiani

 

L’inflazione in Italia si è attestata a luglio all’1,1% su base annua, in calo rispetto all’1,2% del mese precedente. Secondo le stime preliminari dell’Istat, l’inflazione di fondo, vale a adire escluse le voci più volatiliti come gli energetici e gli alimentari freschi, è scesa di un decimo di punto percentuale allo 0,8%. Il rallentamento si traduce in una maggiore spesa per la famiglia tipo pari a +333 euro all’anno. Tuttavia, sugli italiani si abbatte comunque la stangata vacanze con le tariffe che subiscono aumenti a doppia cifra.

Guardando nel dettaglio i dati Istat emerge infatti che per le voci di spesa legate alle vacanze sono schizzati al rialzo. In particolare, per trasporti marittimi si è registrato a luglio un incremento dei prezzi del 22% su base annua, per il trasporto aereo +13,8%, per villaggi vacanza, campeggi, ostelli le tariffe sono salite del 7,5% rispetto allo scorso anno. Per i pacchetti vacanza l’Istat segnala aumenti del 15,1%, mentre le tariffe di alberghi, motel, pensioni sono lievitati del +5,1%. “Rincari di questi livelli, seppur motivati da fattori stagionali, determinano una sensibile stangata sia per i passeggeri che si sposteranno in aereo o in traghetto durante le ferie estive, sia per chi acquista pacchetti o soggiorni presso campeggi, villaggi e strutture ricettive in generale”, ha dichiarato il presidente di Codacons, Carlo Rienzi. “Chi è andato in ferie – ha commentato anche Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori – ha subito aumenti inaccettabili, una speculazione bella e buona”.

 

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