L’inflazione è salita, per il Codacons è “un dato preoccupante”
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- SestoPotere.com
(Sesto Potere) – Roma – 16 novembre 2009 – L’Istat conferma la stima preliminare: l’inflazione, ad ottobre, è tornata a crescere dello 0,3% su base annua e dello 0,1% su base mensile. Confermata anche la crescita su base mensile dei prezzi degli alimentari, + 0,1%, mentre viene ritoccata al ribasso la previsione su base annua, con il tasso tendenziale che scende dallo 0,7% della stima preliminare allo 0,6%. In ogni caso le famiglie italiane avranno comunque una stangata e per mangiare spenderanno, a fine 2009, 328 euro in più rispetto al 2008. Per il Codacons si tratta di un dato preoccupante, dato che l’inflazione è salita nonostante siano diminuite le voci Trasporti e Abitazione, energia e combustibili che solitamente fanno da traino all’inflazione. In particolare sono calati i prezzi dei carburanti (benzina verde – 2,7%, gasolio per autotrazione – 2%…). Ci si domanda, quindi, cosa succederà a fronte di una nuova e sempre in agguato impennata dei prezzi energetici. Il Codacons chiede i saldi prima di Natale. Si tratta di una misura che ha molteplici effetti positivi: contrastare la crisi, ridurre l’inflazione, rilanciare i consumi e combattere la chiusura dei negozi (secondo gli ultimi dati della Confcommercio oltre 50 mila esercizi al dettaglio hanno già chiuso nei primi 9 mesi del 2009 e a fine anno si prevede un saldo negativo tra aperture e chiusure di circa 20 mila unità). Se non vogliamo avere un Natale in bianco, l’unica soluzione a costo zero è anticipare i saldi a dicembre, prima del periodo natalizio.
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