5 Gennaio 2005

L?inflazione non sembra far paura alla Befana

A Napoli il carovita di dicembre è cresciuto del 2,5%

L?Istat conferma i dati delle città campione: l?inflazione a dicembre, su dicembre del 2003, è salita del 2%. E a Napoli, i prezzi nello scorso mese sono aumentati dello 0,3% rispetto al mese precedente, mentre su base annua il carovita è cresciuto del 2,5%, quando a novembre 2004 il tasso annuo dell?inflazione era stato del 2,3%. I maggiori aumenti dei prezzi nel capoluogo partenopeo sono stati registrati nel settore delle abitazioni, dei trasporti e delle bevande alcoliche. E non servirà ad abbassare il tasso inflazionistico ufficiale la campagna dei saldi che a Napoli è partita già dallo scorso 2 gennaio. In molti hanno già sacrificato ore in coda a una fila pur di accaparrarsi un capo di abbigliamento firmato a prezzi stracciati, rispetto a pochi giorni prima, ma prima i Comuni, con i propri servizi di statistica e osservatori sui prezzi, sia l?Istat, non tengono conto delle variazioni temporanee dei prezzi, e quindi dei saldi di fine stagione, nella composizione del paniere dei prodotti al consumo indicativo del carovita. Il dato viene fornito soltanto all?Unione europea, dove Eurostat non ha mai accettato l?idea che nella rilevazione dei prezzi non si tenga conto di quanto effettivamente paga il consumatore, saldi compresi. L?inflazione, intanto, non sembra far paura alla Befana, che questa notte, per comprare i regali da mettere nella calza arriverà a spendere in Campania ben 70 milioni di euro: a rilevarlo è un`indagine effettuata dal Codancons e dalla Listaconsumatori, che parlano inoltre di un aumento del prezzo della cioccolata e delle caramelle intorno al 10% rispetto al 2004. «La befana ha adeguato i prezzi anche in Campania», dicono in una nota le due associazioni, che segnalano come i classici prodotti della Befana facciano registrare prezzi diversi rispetto a 12 mesi fa. Il costo di una calza vuota, per esempio, sempre secondo le due associazioni a tutela dei consumatori, va dai 2 ai 10 euro (+10% rispetto al 2004); una calza già riempita di caramelle e cioccolata costa dai 7 ai 50 euro (+15% rispetto al 2004); il prezzo della cioccolata varia dai 5 ai 15 euro al chilo (+5% rispetto all?anno scorso); un pezzo da 30 grammi di carbone dolce costa 0,50 euro (+10% rispetto all?Epifania 2004); per i giocattoli l?aumento generalizzato è del 10% rispetto all?anno passato). Codacons e Listaconsumatori, si legge infine nella nota, invitano i consumatori campani a limitare le spese per la Befana e devolvere il corrispettivo risparmiato alle tante iniziative di beneficenza per le popolazioni colpite dalla tragedia dal maremoto nel Sudest asiatico.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox