29 Marzo 2019

L’inflazione e la stangata per le famiglie: 390 euro in più all’anno. Ecco le cause

 

“Un tasso di inflazione all’1% impatta per 390 euro sulle tasche di un nucleo con due figli, e per 308 euro sulla famiglia ‘tipo’ considerata dall’Istat”. E’ questa la stima di Codacons che sostiene che la “stabilità dei prezzi registrata nell’ultimo periodo, tuttavia, potrebbe avere vita breve”, avverte il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, in una nota. “Desta infatti preoccupazione – spiega – il rialzo della benzina registrato a marzo, con i prezzi dei carburanti che segnano un aumento del +2,7% su base annua.

Un trend che, come dimostra l’esperienza del passato, potrebbe avere nelle prossime settimane un effetto a catena sui prezzi al dettaglio, determinando rincari in tutti i settori, a partire da quello alimentare”. Il dato di marzo indica una stabilità della dinamica dei prezzi, in crescita sull’anno dell’1%, la metà esatta dell’obiettivo prefissato.
La frenata dei consumi

A pesare è la frenata dei consumi delle famiglie, iniziata nel 2018 e che prosegue anche in questo primo trimestre del 2019: non a caso negli ultimi mesi le oscillazioni verso l’alto o verso il basso dell’indice dell’inflazione sono spiegate, essenzialmente, solo dalle componenti volatili”, spiega l’Ufficio economico della Confesercenti commenta i dati Istat.

Il dato di marzo indica una stabilità della dinamica dei prezzi, in crescita sull’anno dell’1%, la metà esatta dell’obiettivo prefissato.

“L’inflazione di fondo, invece, rimane molto bassa, inchiodata intorno al mezzo punto percentuale. Una performance – sostiene Confesercenti – in linea con le stime al ribasso della nostra economia diffuse in questi giorni, che vedono una crescita del Pil, per l’anno in corso, intorno allo zero per cento o di poco superiore”.

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