Linea elettrica guasta per un furto di rame Roma Termini va in tilt
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fonte:
- L`Eco di Bergamo
ROMA E’ stata una giornata da dimenticare quella di ieri per i passeggeri della stazione Termini di Roma: un guasto sulla linea di alimentazione elettrica tra Roma Prenestina e Roma Termini ha causato, infatti, per circa un’ ora, dalle otto alle nove, il blocco di alcuni treni e ritardi tra i 70 e 120 minuti. Centinaia le persone che sono scese dai convogli per raggiungere a piedi, camminando lungo i binari, la stazione romana. Un’ ora di blackout che ha avuto forti ripercussioni non solo alla stazione Termini, ma anche a quella di Ciampino e in generale su tutto il nodo ferroviario della provincia, provocando molti disagi ai viaggiatori. Folla alla stazione Termini, dove è piombato il caos: oltre al ritardo dei treni fuori servizio, si sono registrati problemi anche a causa dei cartelloni che annunciano arrivi e partenze. Presi d’ assalto i box informazioni di Trenitalia, in particolare quelli delle Frecce italiane: «Non funzionano neanche i cartelloni – ha detto lamentandosi un signore in attesa –, non sappiamo cosa dobbiamo fare. Io dovevo partire per Lecce e non so quando ci riuscirò. La prossima volta prenoto in aereo». Ferrovie dello Stato ha avviato un’ inchiesta interna per individuare le cause del guasto. Verifiche sono in corso anche sulla possibile correlazione tra il blocco e un furto di duecento metri di cavi di rame inguainato, avvenuto nelle prime ore di ieri mattina, all’ altezza della sottostazione elettrica di Roma Prenestina. «Abbiamo immediatamente avvisato i passeggeri cercando di metterli sui primi treni utili – ha detto il responsabile dell’ assistenza di Roma e Napoli di Ferrovie dello Stato, Pasquale Cammisa –. Abbiamo deviato anche alcuni treni diretti a sud verso la stazione Tiburtina per consentire ai passeggeri di arrivare alle loro destinazioni, seppur con ritardo». Sul piede di guerra le associazioni dei consumatori. Il Codacons ha annunciato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma, «affinché apra un’ inchiesta sull’ episodio indagando, laddove se ne ravvisino gli estremi, per interruzione e turbativa di pubblico servizio, e accertando le responsabilità dei disagi ai passeggeri». L’ Adoc chiede il risarcimento immediato dei disagi subiti dai cittadini. Stessa richiesta da parte del Movimento consumatori, Adusbef e Federconsumatori. Il Movimento difesa del cittadino (Mdc), invece, lamenta l’ assenza sul sito di Trenitalia di un avviso immediato ai viaggiatori a proposito del disservizio. A proposito delle comunicazioni sul guasto, l’ assessore regionale alle Politiche per la mobilità, Francesco Lollobrigida, spiega di aver chiesto «un’ immediata relazione da parte di Trenitalia» e di aver scritto alle Ferrovie dello Stato «perché intervengano su Rete ferroviaria italiana al fine di assicurare, come minimo, un’ informazione puntuale sui disagi che vengono in essere».
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