Linea A, disagi e ritardi insulti alla macchinista treni fermi per la rissa
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fonte:
- Il Messaggero
IL CASO «Anche oggi tutto nella norma: metro A ferma». «Clamoroso ritardo al primo giorno di lavoro. Grazie!». A descrivere un’ altra giornata nera nelle viscere di Roma ci hanno pensato i cinguettii dei pendolari che su Twitter ieri hanno descritto vagoni «pieni a tappo», banchine stracolme. L’ annunciato sciopero nel giorno di riapertura delle scuole non c’ è stato (i lavoratori di Atac e Roma Tpl erano stati precettati dal prefetto Franco Gabrielli), ma i disagi si sono fatti sentire non solo sulla linea A, ma anche sulla Roma-Lido. CRISI DI PANICO Poco dopo le 9 è scoppiato il caos nella stazione metro Battistini. Il treno che non parte, ritardi, gli animi dei pendolari che si scaldano ed è stato subito caos quando la macchinista (una trentenne) è apparsa in mezzo ai pendolari sulla banchina. Era scesa dal treno per raggiungere il vagone dove c’ è il posto di guida. Sono scattati subito gli insulti da parte della folla: in particolare un uomo ha aggredito verbalmente la macchinista. La donna è riuscita a fare soltanto una fermata e alla stazione di Cornelia è scesa, colta da una crisi di panico: è stata trasferita all’ Aurelia Hospital per accertamenti. Intanto la folla sulla banchina di Cornelia (tra Boccea e zona Aurelio) aumentava inesorabilmente. Il risultato è stato il caos per una ventina di minuti con ripercussioni e ritardi sull’ intera linea A della metropolitana. L’ Atac ha parlato di «un rallentamento di circa 20 minuti sulla intera linea» e ha fatto inoltre sapere di aver individuato uno dei passeggeri «responsabile del disservizio». Ieri sono stati segnalati ritardi anche sulla linea B, in particolare 35 minuti al capolinea di Rebibbia e sulla Roma-Lido. Tante le segnalazioni sui social network per le lunghe attese e il passaggio dei treni «ogni 20-30 minuti». Tweet ai quali l’ assessore capitolino ai Trasporti Stefano Esposito ha risposto chiedendo uno «stop ai gossip di rete» e spiegando che i disagi ieri sono stati causati da due treni che «sono stati costretti al rientro in officina per alcuni interventi di manutenzione straordinaria». L’ assessore ieri ha tuonato anche contro l’ Atac dopo la disavventura di tre ragazzi rimasti intrappolati nella stazione metro Flaminio sabato notte: «Neanche fanno un giro in stazione per assicurarsi che non ci sia nessuno». E ancora. «Passo la giornata a fare solleciti, d’ altronde questa è l’ azienda dei trasporti che c’ è a Roma». Il Codacons ha annunciato un esposto e chiesto alla Procura di procedere «per sequestro di persona», mentre Atac ha avviato un’ indagine interna, spiegando: «Siamo parte lesa dato che il servizio è affidato ad una società esterna». L. Bog. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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