16 Maggio 2009

L’IMPUTATO più atteso indossa la pettorina numero 58

 L’IMPUTATO più atteso indossa la pettorina numero 58, l’ultima della lunghissima lista dei presunti cattivi’. Anche se, a dir la verità, lui in quell’elenco, per la vecchia carica di presidente del cda ricoperta dall’1 gennaio 1993 al 20 giugno 2003, ha di rigore la numero 1. Ieri, per la quarta tappa dell’udienza preliminare del processo alla Coopcostruttori, era l’attesissimo giorno di Giovanni Donigaglia, l’ultimo ad entrare nel procedimento dopo che la sua posizione era stata stralciata. Ma del Donez’ però che lavora e vive gran parte della settimana a Ragusa nemmeno l’ombra, a rappresentarlo l’avvocato Cesarina Mitaritonna che si è trovata a contrastare un’onda stracolma di costituzioni di parti civili. Perché se contro gli altri 57 imputati sono state 465 le richieste di parti lese tra ex soci lavoratori, enti pubblici ed aziende, più o meno lo stesso numero si è costituito pure contro l’ex patron della Costruttori. «Solamente noi siamo circa 300 spiega l’avvocato Bruno Barbieri del Carspac 2/Codacons , abbiamo terminato ieri notte alle 4 per preparare tutti gli atti, le fotocopie, i documenti. Dal punto di vista della forma le costituzioni sono in piena regola. Confidiamo che vengano ammesse tutte quante. Speranze di riottenere i soldi? Certamente. Non c’è motivo di pensare il contrario». In pratica l’ultima udienza (cominciata alle 9.30 e terminata alle 14.30) non ha riservato grossi colpi di scena, tutto come previsto con quasi 450 richieste di costituzioni seguite dalle eccezioni sull’ammissibilità delle stesse sollevate dall’avvocato Mitaritonna. La stessa, in particolare, si è opposta alla costituzione (per l’associazione a delinquere) del Comune di Argenta e della Provincia sostenendo che non vi sarebbe stato nessun danno di immagine e neppure economico. Puntuale la replica, davanti al gup Monica Bighetti, di Riccardo Caniato, legale dei due enti. In pratica l’avvocato ha sostenuto che la Coopcostruttori era conosciuta in tutta Italia come la Coop di Argenta, e già questo proverebbe il danno all’immagine. Inoltre ha prodotto un documento dell’ufficio statistica del Comune argentano che mostra come nel biennio 2003-2004 i consumi sull’intero territorio sarebbero calati del 20%, da qui il danno economico. Il giudice alla fine si è riservato rinviando le parti al 25 a Palazzo di giustizia e non più in Fiera quando riunirà i due tronconi (Donigaglia con il resto degli imputati) e stabilirà chi sarà parte civile nel futuro processo.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this