Libri scolastici, aumenti tra l’ 1,6 e il 4,5% Rivoluzione digitale nel prossimo anno
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fonte:
- La Sicilia
Libri e corredo scolastico quest’ anno costeranno di più, rispetto allo scorso anno. Sono in arrivo nuovi rincari per le famiglie che da anni ormai litigano col portafoglio. A lanciare l’ allarme “caro scuola” sono le associazioni dei consumatori. L’ Osservatorio nazionale Federconsumatori calcola aumenti dell’ 1,6% per i libri e dell’ 1,4% per il kit scuola. Le prime stime del Codacons prevedono invece un rincaro fino al 4,5% per i libri e fino al 2% per il corredo. L’ Osservatorio parla di una spesa media totale pari a 1.036 euro a studente, mentre il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, calcola una spesa “che va dai 750 agli 840 euro a studente”. Nel dettaglio, spiega l’ Osservatorio, per un corredo scolastico (“ricambi” durante l’ anno compresi) si spenderanno in media 506,50 euro, contro i 499,50 del 2013. Per acquistare i libri – tenendo in considerazione le diverse classi delle scuole medie inferiori, licei e istituti tecnici – si dovranno pagare mediamente 529,50 euro. gccrPrimo anno di media o superiore Se per uno studente di prima media la ricevuta finale segnerà 990,50 euro – cioè 484 euro per li bri e due dizionari (+1,7% sul 2013) e 506,50 euro per il corredo -, per uno alunno di primo liceo si supereranno i 1.300 euro. A questo studente serviranno infatti libri e quattro dizionari, per un totale di 799 euro (+1,5% sul 2013), a cui si dovranno aggiungere i costi di quaderni, diari, zaini e astucci (506,50 euro), per un totale di 1.305,50 euro. Per il presidente del Codacons, invece “solo per il corredo scolastico nel 2014 una famiglia dovrà mettere in conto una spesa annua compresa tra i 450 e i 490 euro cui va aggiunta una spesa media per i testi scolastici tra i 300 e i 350 euro a seconda della scuola e del livello di istruzione, per un totale che va dai 750 agli 840 euro a studente». szrAstucci e diari. Ad aumentare in misura maggiore sono stati soprattutto i prezzi degli astucci “pieni” (+2% su alcuni prodotti nei supermercati) e dei diari (+3%). Più contenuti, ma pur sempre in aumento, i costi degli zaini. szr Segnalazioni. «Segnalate al Codacons tutti quelle scuole della regione che, nel fornire l’ elenco dei libri adottati per l’ anno scolastico 2014/2015, hanno superato di oltre il 10% i tetti previsti dal Ministero a seconda del livello di istruzione. Provvederemo noi a denunciare gli istituti per omissione, abuso e aggiotaggio e per i danni economici prodotti alle famiglie». Lo afferma il Presidente del Codacons Carlo Rienzi. «Il Ministero dell’ Istruzione fissa ogni anno i tetti massimi di spesa per i libri, cui le scuole devono attenersi nel fornire l’ elenco dei testi adottati, ma puntualmente – sottolinea – gli istituti sforano tali tetti costringendo le famiglie ad esborsi superiori alla soglia massima consentita». gccr Opportunità. Sconti sui libri si possono avere oltre che nelle librerie (10-15%) anche nei supermercati che sono entrati nel business dei libri e del materiale scolastico in generale, un business che muove ogni anno 650 milini di euro. Tra i banconi è possibile trovare oppure ordinare libri di testo scontati ma anche grembiuli, astucci, penne, zanni. Gli sconti sono di circa il 15-20%. Chi sperava di risparmiare già da quest’ anno grazie agli e -book dovrà ricredersi. Il ministro ha infatti dato una bat tuta d’ arresto alla rivoluzione digitale, in quanto mancano le infrastrutture adeguate. Nonostante una circolare dello scorso aprile stabiliva che tutti i testi dovevano essere anche in formato digitale. La rivoluzione tanto desiderata potrebbe essere rinviata solo di poco, al prossimo anno scolastico. L’ esperimento è già stato attuato da quest’ anno scolastico in alcune scuole del Veneto, dove gli studenti seguono le lezioni con un unico tablet, senza i testi e senza zaini.
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