Libri mai ordinati, l’ azienda lo risarcisce
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fonte:
- Messaggero Veneto
CORDENONS Libri non richiesti ma che dovevano essere pagati, stando almeno ai solleciti che continuavano ad arrivare dalla casa editrice milanese. È accaduto a un anziano di Cordenons, che pur non avendo mai firmato alcun accordo di compravendita, si è ritrovato a ricevere per ben due anni fatture relative al pagamento delle pubblicazioni spedite. Dopo essersi rivolto al Codacons di Pordenone, l’ uomo è riuscito a dimostrare le sue ragioni e a farsi risarcire le spese e i danni (la società di Milano gli ha rimborsato 394 euro). Il giudice di pace di Pordenone ha infatti dichiarato nulla la vendita via corrispondenza del volume di cui continuavano ad arrivare fatture, poi rivelatesi meri solleciti di pagamento. I fatti risalgono al dicembre 2009, quando nella sua abitazione l’ anziano cordenonese s’ è visto recapitare un volume, che non aveva mai ordinato, sulle civiltà antiche. Da quel momento è cominciato per lui un incubo, in quanto sono proseguiti i solleciti di pagamento provenienti dalla casa editrice di Milano. Un’ insistenza tale che, per tutelarsi legalmente, l’ uomo s’ è rivolto al Codacons. Nella sentenza, il giudice di pace di Pordenone ha accertato la nullità del contratto di compravendita del libro, che quindi il cordenonese non era tenuto a pagare. La casa editrice, in contumacia, non ha mai fornito una prova che dimostrasse l’ avvenuta stipula di un contratto e, pertanto, il giudice ha stabilito che non avesse titolo per richiedere il pagamento del bene (il costo del libro è di 29,50 euro). Inoltre le “fatture” che la casa editrice inviava al domicilio del cordenonese non erano da considerarsi in alcun modo documenti fiscali ma «meri solleciti di pagamento». A quel punto, il giudice di pace di Pordenone, ha accertato la «nullità, per mancanza di accordo tra le parti, del supposto contratto di compravendita» e dichiarato «insussistente l’ obbligazione di pagamento del relativo prezzo». Ha condannato invece la casa editrice al pagamento delle spese di lite pari a 394 euro. «Una sentenza – dice il presidente Codacons Fvg, Vitto Claut – che è la prova di come sia possibile tutelarsi contro tutte le richieste economiche per servizi effettivamente non richiesti. E questo vale anche per tutti i contratti di compagnie telefoniche, energia e gas, non regolari o stipulati in mancanza di consenso».(l.v.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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