9 Settembre 2010

Libri e quaderni: solito salasso “No, bastano appena cinque euro”

– VARESE – LA PRIMA campanella, ma d’ allarme, è già suonata per il portafogli di studenti e famiglie. Nonostante sconti e promozioni, soprattutto se si guarda all’ usato, per l’ acquisto di diari, quaderni, zaini e libri il conto finale può superare anche i 900 euro a famiglia, secondo le stime di Federconsumatori e dell’ Adusbef. L’ aumento sarà in media del 4%, ossia di 36,70 euro in più rispetto all’ anno scorso. Il Codacons ipotizza invece un aumento del 6%. Sui libri di testo, il ministero dell’ Istruzione smentisce qualunque aumento (i prezzi di copertina sono stati bloccati) ed annuncia che sono già stati attivati i controlli. Ma nulla si può contro i rincari di vocabolari, atlanti e soprattutto dei ‘ testi consigliati’ dai prof agli studenti. Che fare dunque? In Lombardia qualcuno si è ingegnato per consentire alle famiglie di spendere meno. Salvatore Giuliano, 42 anni, preside dell’ Itis ‘ Majorana’ di Brindisi, ieri mattina è arrivato all’ Itc ‘ Enrico Tosi’ di Busto Arsizio, per una consegna molto particolare: ai 450 studenti della prima classe sono stati distribuiti cinque libri di testo, per italiano, inglese e matematica, scritti dai docenti e stampati nella scuola brindisina. I testi ‘ fai da te’ del progetto ‘ Book in progress’ , regolarmente registrati alla Siae, hanno un costo molto basso, 5 euro l’ uno e questo grazie al fatto che gli insegnanti che li hanno realizzati, hanno rinunciato ai diritti d’ autore. Benedetto Di Rienzo, preside dell’ Itc, in pensione da pochi giorni, è stato tra i primi ad aderire alla rete ‘ Book in progress’ , libri di testo di qualità realizzati dagli insegnanti, che fanno bene alla scuola e ai bilanci delle famiglie. L’ IDEA di ‘ Book in progress’ , che mette a disposizione testi di italiano, lingue straniere, matematica, storia, geografia, diritto, economia, disegno, scienze, informatica realizzati dalla collaborazione di 300 insegnanti, è stata proprio del preside del ‘ Majorana’ di Brindisi. Trecento docenti di 14 scuole – quelle che al momento sono già in rete (altre 20 lo saranno presto) -, dal Friuli alla Calabria, si sono incontrati, hanno scambiato esperienze sulle varie materie, si sono confrontati, con un obiettivo comune, per gli insegnanti del Nord e del Sud: mettere tra le mani degli studenti strumenti didattici di qualità, adeguati alle esigenze delle classi, in grado di migliorare l’ apprendimento e nello stesso tempo aiutare le famiglie consentendo di risparmiare. Un sogno fino a qualche tempo, una sfida che si può dire vinta grazie alla collaborazione, carica di entusiasmo, tra le scuole di tutta Italia.

 

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