11 Dicembre 2019

Libri dimenticati e allagati oggi la decisione della scuola

venezia. Il futuro del fondo Todesca-Zanon, un patrimonio da oltre quattromila volumi danneggiato dalla burocrazia prima ancora che dall’ acqua alta del 12 novembre, è al punto dodici del consiglio d’ istituto che si terrà oggi al liceo Marco Polo. La speranza di docenti, genitori e studenti è che adesso la donazione del 2015 al liceo Marco Polo da parte di Alessandro Todesca, all’ epoca insegnante di inglese in pensione, e della moglie Maria Giuseppina Zanon (figlia del musicista Sante Zanon, per 25 anni direttore d’ orchestra alle Fenice), sia finalmente acquisita legalmente dal consiglio d’ istituto della scuola. Venuto meno l’ impegno a realizzare una biblioteca aperta agli studenti, e senza un riconoscimento formale, col passare del tempo – e con il susseguirsi dei dirigenti scolastici – ai quei volumi preziosi non è mai stato trovato uno spazio adeguato. E così – dopo essere stati timbrati e catalogati – negli scatoloni sono finiti moltissimi volumi di pregio. Moltissime, nei giorni scorsi, le iniziative di solidarietà a sostegno del fondo da parte di Codacons, insegnanti, genitori, studenti, organizzazioni commerciali e un convitto di Milano. Tutte rivolte alla speranza di salvare, e di valorizzare, il patrimonio di libri. Che si aggiungono alle centinaia di sottoscrizioni alla petizione lanciata dai figli dei donatori e alla richiesta di un nutrito gruppo di genitori: «Ora si attivi il consiglio d’ istituto per legalizzare l’ acquisizione – questo il loro messaggio -. La responsabilità del bene è di chi la custodisce». –E.P.

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