13 Giugno 2007

Liberalizzazioni: sì a una legge annuale antitrust

Liberalizzazioni: sì a una legge annuale antitrust. Catricalà: “Procedere senza cedere alle lobby“

Ultimi passi del cammino in aula alla Camera del disegno di legge sulle liberalizzazioni che da una parte incassa l`introduzione della legge annuale antitrust e un trattamento fiscale agevolato per i prodotti del commercio equo e solidale e dall`altra riceve le critiche del presidente dell`Antitrust Antonio Catricalà che invita a procedere senza indugio sulla strada delle liberalizzazioni, senza cedere alle pressioni delle lobby. “Una volta elaborato il business plan delle liberalizzazioni – dice Catricalà – bisogna definitivamente procedere senza timidezze e senza cedere alle pressioni delle lobby che in questa fase sembrano essersi fatte più forti ed efficienti“.Secondo Catricalà sul fronte delle liberalizzazioni sono stati fatti “passi indietro rispetto alle scelte compiute tempo fa“ anche a causa delle pressioni delle lobby che “mi sembra si siano fatte più forti ed efficaci“. Il ministro dello Sviluppo economico Pierluigi Bersani si dice preoccupato per le resistenze che le norme sulle liberalizzazioni incontrano in Parlamento. “Non mi stupisco – dice Bersani – delle difficoltà del percorso. Ce ne sono sempre state e ne sono consapevole“. Via libera, nonostante il parere contrario di relatore e governo, all`emendamento di Benedetto della Vedova (Forza Italia) sulla liberalizzazione del prezzo dei libri. Il governo era già andato sotto nelle prime votazioni sull`abrogazione delle norme sulla componentistica auto e la maggioranza era stata battuta sull`uso facoltativo della posta elettronica certificata. Sì dell`Aula anche alle nuove norme sulla concorrenza nel settore ferroviario. Concorrenza Entro il 31 luglio di ogni anno sarà presentato un disegno di legge per la promozione della concorrenza e la tutela del consumatore. Il testo sarà predisposto su proposta del ministro dello Sviluppo economico, sentiti i ministri competenti sulle singole misure. “Questa innovazione – commenta Carlo Rienzi, presidente del Codacons – potrebbe far risparmiare ogni anno parecchi soldi ai consumatori italiani, innestando in modo costante il meccanismo virtuoso della concorrenza che nel nostro Paese manca in molti settori“. Secondo il Codacons l`approvazione di oggi però “non basta a perdonare al Governo alcuni cedimenti“: l`associazione concorda con il presidente dell`autorità Antitrust Catricalà sul fatto che in materia di liberalizzazioni sono stati fatti passi indietro. Commercio equo e solidale Soddisfazione di Ermete Realacci (Ulivo) per il sostegno allo sviluppo equo e solidale inserito nel provvedimento. “Il commercio equo e solidale – prosegue Realacci – è forma di lotta alla povertà che si basa su pochi, ma ben saldi principi: un prezzo più equo pagato ai lavoratori, relazioni commerciali durature, opere sociali per le comunità coinvolte, sostenibilità ambientale dei processi di lavorazione. Non una forma assistenziale, umanitaria o di sostegno al reddito, dunque, quanto piuttosto una cooperazione duratura per sviluppare capacità imprenditoriali dei produttori, generalmente rappresentati da piccole organizzazioni a carattere familiare o strutturate in cooperative, favorendo la loro crescita economica attraverso la commercializzazione dei prodotti nei mercati dei paesi ricchi“. Pubblico registro automobilistico L`Aula della Camera ha approvato lo stralcio delle norme sul Pra contenute nel disegno di legge sulle liberalizzazioni: sono stati quindi tolti dal testo gli articoli, dal 50 al 57, che aboliscono il Pubblico registro automobilistico. Gli otto articoli stralciati passano ora all`esame della commissione competente. Nella votazione della proposta avanzata dal relatore Andrea Lulli (Ulivo) il governo si è rimesso all`Aula.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this