26 Gennaio 2012

Liberalizzazioni: l’ Italia in sciopero

Liberalizzazioni: l’ Italia in sciopero

 
Benzinai, tir, mezzi pubblici, avvocati, forconi, pescatori, farmacisti. Professioni diverse unite da una parola magica: sciopero. Il decreto liberalizzazioni (e non solo) voluto dal Governo Monti ha scatenato la protesta di queste ed altre categorie. L’ agitazione più visibile è sicuramente quella dei Tir , anche se la situazione, dopo l’ intervento delle forze dell’ ordine e gli annunci del Ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera (che ha promesso 400 mln a favore dei camionisti più una riduzione dei pedaggi per altri 170 mln) dovrebbe tornare alla normalità entro il fine settimana. Ecco la situazione (al momento) regione per regione ed il calendario delle agitazioni TIR – Sicilia . Dopo la manifestazione di ieri a Palermo che ha paralizzato la città al grido "avanti fino alla morte", quella di oggi si annuncia come un’ ennesima giornata all’ insegna della protesta del "Movimento dei Forconi". Bisognerà vedere come i manifestanti accoglieranno la soddisfazione del governatore dell’ isola Raffaele Lombardo . Il presidente siciliano ieri ha incontrato il premier Mario Monti , il ministro dell’ interno Annamaria Cancellieri e il ministro delle politiche agricole Mario Catania . Al vertice si è affrontato il tema delle accise e degli sconti sui carburanti "raramente ho incontrato persone così preparate e ben disposte – ha detto Lombardo al termine del meeting – il tema delle accise verrà affrontato a un tavolo che si insedierà la prossima settimana. Ora raccomando una grande responsabilità agli autostrasportatori" Sardegna . Anche qui continuano scioperi e manifestazioni dei cosiddetti "forconi sardi": commercianti artigiani e autotrasportatori che aderiscono al moto di protesta partito dalla Sicilia quasi due settimane fa; a loro si aggiungono gli indipendentisti sardi e il movimento anti-Equitalia. Occupazione di municipi in numerosi comuni e porti bloccati a Olbia e Golfo Aranci. Calabria . Presidi di autotrasportatori restano attivi sulla Salerno-Reggio Calabria e a Villa San Giovanni , all’ imbarcadero per la Sicilia dove si contano almeno 260 tir fermi Campania . Cinque camionisti sono stati arrestati nel casertano per aver inseguito a bordo di un furgoncino un autista di tir "sfuggito" ai picchetti. Decine di mezzi pesanti restano parcheggiati ai caselli autostradali di Mercato San Severino sulla A30 e di Benevento sulla A16. Rimossi i blocchi a Napoli Puglia . Arrestati due manifestanti nei pressi di Taranto : hanno malmenato un autotrasportatore che non voleva aderire allo sciopero Lazio . A Montecitorio ieri è arrivata la protesta dei pescatori : tensione e tre manifestanti feriti. I pescatori in sciopero chiedono provvedimenti contro il caro gasolio e la licenza a punti entrata in vigore nel 2012 che rischia – sostengono – di dare il colpo di grazia ad un settore già in crisi. Viabilità scorrevole sulle arterie intorno alla capitale. A Latina , invece, sono ripresi i picchetti anche se in maniera meno rigida rispetto ai giorni scorsi. Distributori di benzina ormai a secco un po’ ovunque. Le maggiori criticità a Gaeta Toscana . Squarciate le gomme di 24 tir a Massa . Tensioni e scontri anche al porto di Livorno che resta ancora chiuso Marche . Presidi sulla A14 nei pressi di San Benedetto del Tronto, Fano e Ancona sud Emilia Romagna . Mezzi pesanti sull’ A1 a Piacenza Sud, Reggio Emilia e Campegine e sull’ A14 all’ altezza di Faenza Liguria . Porto di Genova paralizzato con gravi disagi e rischiose conseguenze per la pesca dei prossimi giorni Lombardia . E’ tornata regolare la circolazione dei mezzi Piemonte . Continuano le proteste anche se sono stati rimossi i blocchi. Un camionista è finito in ospedale con la gamba rotta per aver ostacolato un collega contrario al presidio. Da nord a sud iniziano a scarseggiare in maniera significativa i prodotti freschi. Al supermercato presi d’ assalto gli scaffali con farina e uova. Manca il latte fresco, frutta e verdura. Il codacons , associazione di tutela dei consumatori, avverte che ogni giorno vengono buttate via 50 tonnellate di cibo a causa dello sciopero. BENZINAI – Il fermo come indiretta conseguenza provoca un aumento dei prezzi della benzina e i gestori delle pompe annunciano 10 giorni di agitazione. TRASPORTI – Intanto domani ci sarà lo sciopero dei mezzi pubblici : treni, autobus e metropolitane si fermeranno a Milano Roma e Napoli. Garantiti i mezzi nelle ore di punta con modalità diverse da città a città. Trenitalia precisa: saranno fermi solo il 10% dei treni. AVVOCATI – Due giorni di sciopero il 23 e 24 febbraio FARMACIE – Chiuse il 1 febbraio GOVERNO – Il Ministro per lo Sviluppo Economico Corrado Passera ha ricordato che è già stato approvato un pacchetto di sgravi per il settore dei trasporti, si tratta di "una riduzione compensata dei pedaggi autostradali che sarà pari, per il 2012, a 170 milioni di euro." Pronto un decreto che stanzia a favore del settore 400 milioni di euro, verrà approvato a breve Guarda la mappa delle proteste si strade e autostrade Visualizza La Mappa della protesta dei Tir in una mappa di dimensioni maggiori.
barbara.massaro.

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