LIBERALIZZAZIONI: DECRETO LEGGE ENTRO IL 20
Il Governo ha annunciato di voler varare un decreto legge entro il 20 gennaio e che, su questo provvedimento, intende consultare i partiti.
Per il Codacons il rischio che le liberalizzazioni restino al palo è più che concreta, specie quelle che contano, ossia quelle nei settori chiave che stanno mandando sul lastrico le famiglie italiane: banche, assicurazioni, luce, gas, carburanti, telefonia.
Il rischio di veti incrociati tra i partiti è più che una certezza, viste le dichiarazioni già fatte su questo tema da innumerevoli esponenti politici e considerato che questo Governo ha già dovuto fare una retromarcia con il decreto Salva Italia.
Per questo, se Monti considera veramente importante per il Paese procedere con le liberalizzazioni, è indispensabile che, coerentemente, ponga la fiducia sul provvedimento, senza attendere che i veti e le pressioni lobbistiche sortiscano i loro effetti.
Su questo tema, poi, il Governo ha il dovere di sentire anche le proposte delle associazioni di consumatori.
Per il Codacons, ad esempio, vanno ulteriormente potenziati i poteri dell’Antitrust, abolite le spese di spedizione delle bollette (telefoni, luce…), eliminate le commissioni di massimo scoperto, va data la possibilità di recedere dai contratti per adesione (telefonici e non) senza spese di chiusura, obbligo di insegne luminose e benzacartelloni per indicare i prezzi dei carburanti, oltre a vendite sottocosto libere, farmaci di fascia C nei supermercati, obbligo di indicare il doppio prezzo (ossia anche quello che il commerciante paga al grossista), class action con danno punitivo, abolizione del canone Telecom ….
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
