LIBANO: MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI RISPONDE A ISTANZA CODACONS
CONFERMATO IMPEGNO ITALIA PER SICUREZZA DEPOSITI ARMI E MUNIZIONI
Il Ministero degli Affari Esteri risponde al Codacons sul grave problema dei depositi di armi e munizioni e sulle attività di disarmo intraprese a livello internazionale.
All’indomani della tragica esplosione di Beirut l’associazione aveva inviato una formale istanza al Governo in cui si chiedeva di avviare iniziative per una corretta gestione dei depositi di armi e munizioni, e per evitare analoghi incidenti.
Alla richiesta del Codacons risponde oggi il Ministero degli Affari Esteri che, tramite una comunicazione ufficiale del Vicedirettore generale per la sicurezza, Min. Plen. Luca Franchetti Pardo, informa:
“il nostro paese sostiene convintamente la nuova Agenda per il disarmo del Segretario generale delle Nazioni Unite lanciata nel 2018 che tra i suoi obiettivi intende rispondere all’esigenza globalmente condivisa di porre in sicurezza l’accumulo eccessivo di armi e assicurare la manutenzione dei depositi.
Per questi motivi la stessa strategia europea per il controllo delle armi adottata dal Consiglio Europeo nel 2018 mobilita consistenti risorse finanziare per programmi di assistenza volti a garantire la sicurezza fisica e la corretta gestione delle armi del vicinato europeo (Balcani, Africa-Sahel e Medio Oriente).
Le assicuro pertanto che in tutti i rilevanti consessi (Nazioni Unite, Unione Europea, Nato, Osce, G7) l’Italia continuerà a porre la massima attenzione su questa priorità cardine per la pace e la sicurezza internazionale”.
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: armi, beirut, libano, ministero degli Affari Esteri, munizioni
