16 Novembre 2001

L`Euro infortunio di Doney

L`Euro infortunio di Doney
Al mitico caffè di via Veneto adeguano i prezzi alla moneta unica e al momento del conto li riconvertono in lire arrotondando. Risultato: un leggero aumento. Che non è sfuggito al Codacons

ROMA-“Pago io! No, pago io!“ La scena è la solita al momento del conto. E anche quei tre distinti signori che hanno scelto il bar Doney a via Veneto, tempio della dolce vita, per un aperitivo di lavoro non fanno eccezione alla regola. Poi il conto arriva davvero: 42.211. I tre signori si guardano con aria interrogativa, ci deve essere un errore. Decidono di chiedere lumi. Nessun errore, si sentono rispondere dal cameriere, da pagare ci sono proprio le 42.211 lire segnate sullo scontrino, 11 lire comprese. La risposta non convince i tre signori che, sfortuna vuole, siano anche i presidenti di tre associazioni di consumatori, tra i quali l`avvocato Carlo Rienzi, presidente del Codacons, e Rosario Trefiletti, presidente della Federconsumatori.

Bisogna approfondire, se non altro per una deformazione professionale. Viene chiamato il direttore. E arriva la spiegazione: il listino prezzi è stato già adeguato all`Euro ma arrotondando sull`Euro invece che sulle Lire. Così, un aperitivo analcoolico che costava 19.000, nella conversione di Doney è passato a 9,90 Euro, ovvero 19.169. E lo stesso è stato fatto su tutto il listino. Stupefatti, i tre decidono una piccola vendetta: vogliono pagare esattamente quanto dice lo scontrino, comprese le 11 lire, nonostante a quel punto il direttore si sia ormai offerto di fare un piccolo sconto. Niente da fare, i tre insistono. Tra gli altri clienti, qualcuno comincia a notare il piccolo capannello, qualcuno si avvicina. Arriva anche una pattuglia del 113 per cercare di mettere ordine nel locale dove ormai non si parla d`altro.

I tre signori continuano a insistere: uscire dal locale senza pagare il conto esatto non si può, sarebbe una violazione della legge fiscale. Neppure pagare il resto con assegno si può, come suggeriva di fare lo stesso direttore, gli assegni non sono moneta valida. Alla fine, quando ormai sembrava che la situazione fosse senza via d`uscita, mentre la polizia provvedeva a verbalizzare tutto quanto stava accadendo, da Doney hanno ceduto: il listino prezzi verrà riscritto in lire. Per l`Euro c`è ancora tempo, si provvederà il primo gennaio 2002. Per la cronaca, alla fine una soluzione per pagare anche quelle 11 lire si è trovata, ed era anche piuttosto semplice: la carta di credito.

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