Lettere lumaca, a Ostia ci risiamo
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fonte:
- Il Messaggero
Lettere lumaca, a Ostia ci risiamo. Per giorni e giorni interi settori della cittadina non ricevono corrispondenza: colpa della carenza negli organici dei portalettere. Com’ era stato già per le ferie estive dell’ anno scorso e, prima ancora, durante le festività natalizie del 2010, Poste in crisi per la consegna della corrispondenza. I residenti di diversi quadranti di Ostia lamentano il blocco nella consegna delle lettere anche per due settimane di seguito. Le strade più colpite sono via Marino Fasan, via Ammiraglio del Bono, via Granito di Belmonte, via Rutilio Namaziano, via Capo Spartivento. Posta a singhiozzo anche in via dei Promontori, via delle Baleari, via Cansacchi e lungomare Duca degli Abruzzi. Bocche cucite presso l’ ufficio di smistamento di corso Duca di Genova. Solo indiscrezioni per le quali ciò che accade sarebbe da addebitare alla mancata sostituzione dei portalettere in malattia o i ferie. A rotazione resterebbero «a terra» ovvero non verrebbero consegnate le lettere di almeno quattro zone al giorno. Un dato di paragone sembra piuttosto eloquente: nel 2009 i portalettere erano 45. Adesso lo stesso lavoro deve essere assolto da 30 postini. A novembre di due anni fa un esposto presentato dal Codacons ha prodotto l’ intervento dei vertici delle poste per ripristinare il servizio a livelli adeguati. A febbraio del 2011, poi, con il ripresentarsi del problema ed il riesplodere delle proteste, sono stati assunti sei operatori a tempo determinato di rinforzo. Il disservizio nella consegna della corrispondenza ieri si è sommato pure ad un’ assemblea convocata presso l’ ufficio principale di piazzale della Posta. Per consentire ai lavoratori di confrontarsi, gli sportelli sono stati chiusi per due ore, dalle 11,35 alle 14,35. G.Man. RIPRODUZIONE RISERVATA.
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